Domenica alle 18 la Gioiella Prisma Taranto sarà impegnata, per la settima giornata del campionato di Superlega in trasferta contro l’Itas Trentino, reduce dal morbido esordio casalingo nella pool D di Champions League contro i belgi del Menem (3-0 il risultato finale con coach Lorenzetti che ha tenuto a riposo Kaziyski, Michieletto e Podrascanin).
Il Trentino Volley, secondo in classifica, nell’ultimo turno di campionato ha battuto la Vero Volley Monza con una grande prestazione dello schiacciatore Dzavoronok e con il grande contributo dell’eterno “bomber” bulgaro Kaziyski (classe 1984, primo nella graduatoria di Superlega dei marcatori). Completano, si fa per dire, la batteria di schiacciatori a disposizione di coach Lorenzetti, i due azzurri, oro ai Mondiali, Michieletto e Lavia.
Lo schieramento tattico, collaudato lo scorso anno, di Trento, prevede l’uso di tre schiacciatori, che hanno anche veci di opposti e la scelta del reparto è davvero molto ampia e valida, tutti orchestrati dal regista, Sbertoli anch’egli, nazionale azzurro e vincitore dell’oro mondiale.
Al centro due brutti clienti, i serbi Podrascanin e Lisinac, giocatori completi in ogni fondamentale (muro, attacco in primo tempo, battuta).
Completa il roster titolare, l’ex giovane ed impavido libero rossoblù Laurenzano, lanciato da coach Di Pinto a Taranto, la scorsa stagione in Superlega ed autentico prospetto futuro (appena 19enne), recente oro europeo juniores e seguito dal CT De Giorgi, sebbene sia in una botte di ferro con Balaso e Scanferla. Assente, e lo sarà allungo, lo schiacciatore di riserva Cavuto che in Coppa si e’ procurato una lesione agli addominali
Trento è una squadra simile, per potenzialità, al Piacenza affrontato domenica scorsa al PalaMazzola dalla Gioiella Prisma Taranto, con tanti giocatori dal braccio pesante capaci di schiacciare sopra il muro avversario.
Nella squadra rossoblu, saranno ancora inaibli, ma presenti a refert, Alletti, che dovrebbe essere recuperato per la prossima gara interna con Modena, e Lucconi, che ha un perdurante problema muscolare.
“Non dobbiamo pensare all’avversario che abbiamo di fronte ma a fare bene dalla nostra parte di campo perché’ dobbiamo scendere in campo convinti di far punti ovunque”, questo il messaggio di vigilia motivazionale di Giovanni Gargiulo, centrale della Gioiella, che ritroverà a Trento due suoi ex compagni di squadra di quando militava a Castellana Grotte: ”Con Lavia ci ho giocato due stagioni (dal 2016 al 2018); è cresciuto esponenzialmente ed è stato uno dei migliori giocatori del mondiale vinto dalla nazionale italiana. Laurenzano, notavo già quando aveva 13 anni ed era nelle giovanili della Materdomini che aveva un temperamento che lo avrebbe portato lontano.”
.
