Si chiude il trittico di impegni contro le cosiddette big (Piacenza, Trento e Modena) con tre sconfitte ( 9 set persi ed 1 solo vinto). La Gioiella Prisma Taranto esce tramortita sotto i colpi di Leal-Lucarelli; Kaziyski-Lavia e Lagumdzija-Ngapeth. Si poteva fare di più? Al PalaMazzola forse sì.
Queste le pagelle Taranto-Modena 1-3:
FALASCHI 5,5: Falloso in battuta (5 errori), a tratti prevedibile in palleggio (centrali ai margini del match anche a causa di una ricezione poco precisa) e non sempre preciso come in altre occasioni.
STEFANI 7+: 22 punti (19 su 31 in attacco con percentuale di efficienza del 61%), di cui 2 ace ed 1 muro vincente. Errori in battuta 3, errori in attacco 3, muri subìti 3. Ingaggia una sfida nella sfida con l’opposto rivale Lagumdzjia. Nei numeri la perde ma esce dal campo a testa altissima, di più non poteva fare visto che migliora sensibilmente l’efficienza della sua battuta rispetto alle precedenti uscite.
ALLETTI 6,5: 8 punti (6 su 7 in attacco, 86% di efficienza) di cui 1 ace ed 1 muro vincente. Errori in battuta 1, errori in attacco 0, muri subìti 0. Buonissimo rientro dopo tre turni di stop per uno strappo addominale. La sua esperienza e la sua lucidità servono come il pane a questa squadra.
LARIZZA 5: 2 punti (2 su 3 in attacco con percentuale del 67%). Errori in battuta 1, muri subìti 0. Lo si vede solo nel secondo set poi sparisce dal match non solo per suoi demeriti.
LOEPPKY 5,5: 14 punti (13 su 27 in attacco con efficienza del 48%) di cui 1 a muro. Errori al servizio 3, errori in attacco 1, muri subìti 2. Ricezione positiva 47% (perfetta 5%) su 32 palloni ricevuti (4 ace subìti). Straordinari per lui, riceve e attacca tanto e termina sfiancato. Avrebbe bisogno di un’alternativa.
ANTONOV 5,5: 10 punti (3 su 20 in attacco con efficienza del 35%) di cui 2 muri vincenti e 1 ace. Errori al servizio 3, errori in attacco 1, muri subìti 4. Ricezione positiva 56% (11% perfetta) su 18 palloni ricevuti. Non regge ancora fisicamente un match lungo; tiene bene la linea di ricezione mentre in attacco è altalenante.
RIZZO 5+: il suo scout dice 47% di ricezione positiva e 5% di perfetta su 19 palloni ricevuti. Ci si attende qualcosa di più da lui, in termini di sicurezza e di precisione in ricezione oltre a qualche salvataggio in più in difesa.
Cottarelli, Ekstrand 1 pt, Andreopoulos, senza voto.
DI PINTO 5,5: solo e soltanto lui può mettere mani ad un organico che ha costruito in prima persona. Quattro sconfitte consecutive non sono una novità nella sua carriera di allenatore di progetti-scommesse. Le lacune della sua squadra rispetto alla scorsa stagione sono evidenti (muro e difesa non sempre reattivi e ordinati). Contro Modena l’approccio e’ delle giornate migliori, solo che la sua squadra perde certezze con il passare del tempo. Serve intervenire sul mercato (urgono settimo uomo ed un altro centrale).
VALSA GROUP MODENA 7,5: i più pensano che quella di quest’anno sia la rosa più “debole” delle ultime stagioni. Invece, se la paragoniamo a quella dello scorso campionato, appare molto più equilibrata. Lagumdzjia è una macchina da punti (24 punti e 68% in attacco), Ngapeth ci mette classe ed imprevedibilità in tutti i fondamentali (attacco 54%, ricezione positiva al 67%, un paio di difese da extraterrestre), Bruno orchestra bene la sua squadra grazie ad un Rossini (libero) rigenerato rispetto alla scorsa stagione, e fondamentale per il cambio palla (65% di positiva e 42% di perfetta).
*credit foto Paolo Occhinegro
