La storia di Taranto calpestata

 

Gli alunni della 3H "Alfieri" portano alla luce lo stato di abbandono dei resti archeologici delle antiche mura greche di Taranto
Posted on 25 Novembre 2022, 13:13
3 mins

Dopo aver visitato le aree storiche più importanti di Taranto, ci siamo posti alcuni interrogativi: si è proprio certi che tutti i tarantini siano a conoscenza dell’importanza storica di Taranto? Che essa fu la più importante polis della Magna Grecia? E che fu fondata dagli Spartani? A volte queste domande nascono in modo naturale davanti a reperti archeologici di notevole importanza non valorizzati e lasciati all’incuria dei cittadini.

Portiamo ad esempio soprattutto l’area adiacente la Chiesa della Madonna della Fiducia, nei pressi della nota Masseria del Carmine, oggi abbattuta e sostituita da un moderno edificio, al rione Montegranaro.

È proprio qui che sono stati rinvenuti i resti della cinta muraria risalenti al 450 a.C. che fungevano da difesa e partendo da via Emilia arrivavano sino al Mar Grande. Oggi si possono, ormai, notare solo dei grandi blocchi sparsi per terra ed esposti ad atti di vandalismo.

Resti archeologici di cui spesso nemmeno i residenti sono a conoscenza.

Ci troviamo, dunque, di fronte a una situazione di negligenza mista a disinformazione. Non è possibile che si possa arrivare a deturpare un patrimonio storico di tale spessore per trovare accanto personaggi che all’imbrunire spacciano droga o abitanti della zona che vi portano i cani ad espletare i propri bisogni.

Taranto è storia, storia in ogni sua parte… e andrebbe tutelata, valorizzata e protetta.

Ma come? Rivolgiamo così al primo cittadino della nostra bellissima città un appello affinché non solo i giovani ma anche gli  adulti abbiano più cura di ciò che li circonda.

Una maggiore informazione potrebbe essere veicolata attraverso corsi e visite guidate gratuite nei giorni festivi, una migliore valorizzazione del territorio sarebbe opportuna attraverso rappresentazioni teatrali, convegni, conferenze e tutela delle testimonianze artistiche e storiche.

Inoltre sarebbero necessarie una costante vigilanza di queste aree, un’adeguata illuminazione e l’installazione, magari, di telecamere per poter sistematicamente sorvegliare questi beni culturali.

Proteggere, insomma, quanto di più prezioso possieda questa straordinaria città dei due mari, far risplendere il lungo elenco di gioielli che le appartiene affinché si possa raccontare il maestoso passato di una Taranto che, per alcuni versi, viene ancora bistrattata dai suoi stessi abitanti.

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20 Commenti a: La storia di Taranto calpestata

  1. Salvatore

    Novembre 25th, 2022

    Bellissima città, sono sempre stato di passaggio, ma mi sono detto che passerò a visitarla per la sua storia e per vedere il favoloso ponte girevole è il castello

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  2. Antonino

    Novembre 25th, 2022

    Bellissimo articolo, Complimenti ad Alessia e il suo team

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  3. Enzo

    Novembre 25th, 2022

    Bellissimo lavoro

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  4. Vittorio

    Novembre 25th, 2022

    Purtroppo e’ questione di Cultura Civica
    Avete mai visto fuori a un Ospedale con tanto di scritta ONCOLOGICO vendere lé Cozze!!!!

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    • Fabio

      Novembre 26th, 2022

      All’ospedale San Paolo di Bari ho visto di molto ma molto peggio. Praticamente un ospedale in mano alla malavita locale. D’accordo con te per la mancanza di cultura civica ma non accade solo a Taranto, ahimè.

      Rispondi
  5. Lilian

    Novembre 25th, 2022

    Brava Ale e Co.

    Rispondi
  6. Patrizia Pignatelli

    Novembre 25th, 2022

    Bellissimo articolo, complimenti ragazzi.Abbiamo una città stupenda,amiamola,curiamola.

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  7. Francesca

    Novembre 25th, 2022

    Complimenti per articolo
    Bravi ragazzi

    Rispondi
  8. Anna María

    Novembre 25th, 2022

    In bocca al lupo Alessia !
    Gran bel lavoro ! Complimenti a te soprattutto e ai tuoi collaboratori .

    Rispondi
  9. Francesca

    Novembre 25th, 2022

    Bravi ragazzi bell’articolo…
    Dobbiamo crederci tutti

    Rispondi
  10. Maria

    Novembre 25th, 2022

    Mi auguro che il Sindaco faccia qualcosa per tutte le bellezze patrimoniali della nostra città. Ce ne sono tanti di resti archeologici che vanno tutelati e portati al loro splendore,non solo al borgo antico.

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  11. Floriana

    Novembre 26th, 2022

    Complimenti davvero a questi ragazzi e alla loro sensibilità!Noi adulti avremo molto da imparare da loro!

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  12. Mariella

    Novembre 26th, 2022

    È necessario sensibilizzare il tarantino medio che pensa esclusivamente al suo orticello e non ha cura del resto…..
    Avete mai visto altre città in cui devi necessariamente camminare con lo sguardo rivolto a terra per evitare le innumerevoli c….e dei cani ?

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  13. Costa Maria

    Novembre 26th, 2022

    La nostra bella città piena di tesori storici e culturali. Un patrimonio da tramandare ai posteri e che bisognerebbe diffondere al resto, non solo ai cittadini di Taranto, ma al resto del mondo. Abbiamone cura

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  14. Simona Insogna

    Novembre 26th, 2022

    Bravissimi ragazzi articolo di grande interesse e sensibilità sociale.

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  15. Teresa

    Novembre 27th, 2022

    Complimenti a tutta la 3H, alunni e professori

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  16. Teresa

    Novembre 28th, 2022

    Complimenti agli alunni e ai professori della 3H

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  17. antonietta

    Novembre 28th, 2022

    Mah, argomento trattato molteplici volte da diverse scuole, deludente anche pk il patrimonio culturale non si trova solo a Taranto ma bensi in tutte le citta italiane, è in problema nazionale nn solo tarantino

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  18. Claudia

    Novembre 30th, 2022

    Complimenti a ragazzi e insegnanti!

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  19. Gabriella

    Dicembre 7th, 2022

    Questi ragazzi ci insegnano l’attenzione per il bene comune, il valore della storia, lo sguardo verso ciò che è apparentemente piccolo, la speranza nella comunità e la fiducia nelle istituzioni. E noi adulti abbiamo il dovere di ascoltarli e sostenerli.

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