E’ convocato per lunedì il consiglio comunale in modalità Question Time. Tra i vari ordini del giorno afferenti diverse questioni, l’argomento predominante e di maggiore interesse, viste le proposte pervenute, è la vicenda ADI (ex ILVA), certo, per l’importanza dell’argomento e per l’infiammarsi del dibattito in corso che coinvolge politica sindacati e categorie, “avremmo preferito la convocazione di un consiglio monotematico, ma si sa, l’abitudine di limitare il confronto nei luoghi deputati è la caratteristica predominante di questa amministrazione” commentano i consiglieri del Gruppo Misto di Minoranza Francesco Cosa, Mimmo Festinante e Walter Musillo.

“Premesso che il rappresentante dell’amministrazione, il Sindaco Melucci, anche nella sua veste di Presidente della Provincia nei giorni scorsi si è recato a
Roma alla camera dei Deputati partecipando alla commissione ambiente, e che in quel luogo, speriamo, abbia manifestato una precisa e chiara posizione in rappresentanza di una intera comunità che attende risposte puntualmente disattese dai governi precedenti, e che forse, per la prima volta, il 19 gennaio parteciperà al tavolo presso il MIMIT convocato dal Ministro Urso” affermano i consiglieri di minoranza del Misto.

“Ora ci chiediamo, come mai nel prossimo consiglio sono state presentate tre diverse proposte tutte provenienti dalla maggioranza? Nello specifico il M5s a firma del consigliere Odone chiede e impegna il consiglio e il sindaco di salvare i lavoratori dell’indotto e di realizzare impianti sostenibili “anche” con forni elettrici alimentati a idrogeno, inoltre sottolinea disappunto sul finanziamento di 680 milioni. I consiglieri appartenenti ai gruppi dei Verdi e Taranto Crea Lenti e Contrario, chiedono invece di assegnare al comune di Taranto e a tutti i comuni della provincia le risorse previste per l’istallazione dei forni elettrici per diversificare l’economia del territorio. Il PD, a firma del suo capo gruppo il consigliere Liviano, preferisce affidarsi alla parolina magica dell’Emiliano pensiero, quella che piace a tutti, “decarbonizzazione”, unitamente alla contraddittoria copertura delle aree di stoccaggio dei materiali pulverulenti (?), chiede inoltre la limitazione dell’utilizzo delle acque, e propone la statalizzazione della fabbrica. Insomma la consueta e sgangherata Armata Brancaleone pronta a dire tutto e il contrario di tutto” attaccano dalla minoranza.

“A fronte di queste posizioni profondamente eterogenee il Sindaco cosa dirà al MIMIT, quali saranno gli argomenti, quale la visione futura? Siamo convinti che si continui a giocare, una maggioranza che è abituata al gioco attraverso luci spettacolini e annunci poco credibili, ma questa volta è diverso, ci sono argomenti come l’ambiente, la salute e il lavoro che riteniamo sacri, temi sui quali non vi è concesso giocare, dove non vi è concesso perpetrare la solita propaganda pur di apparire, temi sui quali è richiesta visione, serietà e rigore” concludono i consiglieri del Gruppo Misto di Minoranza Francesco Cosa, Mimmo Festinante e Walter Musillo.

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One Response

  1. Quindi è andato a farsi l’ennesima gita per concludere che !! Siamo rappresentati dal nulla ma ahimè lo avete scelto e adesso ce lo teniamo per altri lunghissimi quattro anni ,decarbonizzategli il cervello magari dopo gli funzionerà meglio. Non cambierà mai niente con questi esponenti la gente non lo vuole capire quanto sia importante scegliere il giusto rappresentante, uno con gli attributi e che ci tiene a Taranto piuttosto che alla poltrona .

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