Prima gara interna del 2023 per il Taranto di Eziolino Capuano che nel pomeriggio di domenica affronterà sul green dello Iacovone la Turris. Impegno ricco di insidie per il rossoblu che stando alle parole del tecnico salernitano non devono commettere l’errore di sottovalutare i corallini.
“Domani affrontiamo la Turris – ha attaccato Capuano – , conosco bene la categoria e conosco il valore di questa squadra e posso assicurare che come organico è sicuramente tra le prime cinque, ha giocatori devastanti per la serie C. Poi è normale che quando cambi così tanti allenatori ci sia una fase di adattamento dei calciatori, e quindi può succedere di ritrovarsi in quella posizione ma sono certo nessuno pensi che io mi fidi della classifica della Turris. Parliamo di una squadra forte che va affrontata con umiltà e rispetto”.
Capuano poi apre il capitolo mercato, presentando i nuovi arrivati e mostrandosi possibilista anche su un cambio di modulo: “Credo di essere stato coerente anche quando eravamo in pochi. Ho sempre detto che era inutile prendere giocatori tanto per, poiché sapevamo che l’obiettivo era quello di riuscire ad arrivare a gennaio aggrappati alle posizioni più alte di classifica. Va però ammesso che nessuno, me compreso, si sarebbe aspettato una classifica così bella. Sapevamo che in questo mercato di riparazione la squadra aveva necessità di essere rimpinguata anche perché davanti eravamo cortissimi, e infatti quello offensivo è stato il primo settore dove ci siamo mossi. Il girone di ritorno è sempre un altro campionato, ha commentato l’ex allenatore di Avellino e Juve Stabia -, basti guardare il Messina che ha preso cinque o sei elementi stravolgendo la squadra. Nessuno vuole retrocedere, tutti si preoccupano e ci preoccupiamo anche noi, proprio per questo non vogliamo farci trovare impreparati. La nostra politica è quella di ingaggiare giocatori giovani e freschi, il più anziano che abbiamo preso è un classe ’97. Abbiamo scelto giocatori per il presente e per il futuro, dato che è nostra intenzione programmare un grande Taranto. Cambiare impianto tattico? Potremo giocare con il 3-5-2, 3-4-1-2 e 3-4-2-1. Bifulco? Parliamo di un giocatore stratosferico per la categoria, il Taranto ha fatto davvero un acquistato faraonico. Può giocare sull’esterno, sottopunta ma anche come quinto di centrocampo. Rossetti è una prima punta non statica, mentre Semprini è un giocatore completo che può fare la prima ma anche la seconda punta, che ha nelle sue corde la capacità di attaccare la profondità”
