Scontro diretto per la salvezza decisivo per la Gioiella Prisma Taranto, priva per infortunio del suo opposto Stefani, che dopo l’importantissimo successo contro Verona, domenica alle 18 affronta in trasferta Padova che in classifica ha due punti in meno degli jonici (11 vs 13).
Resta impressa nella memoria del campionato l’occasione mancata da capitan Falaschi e compagni nella gara di andata dove in vantaggio per 2-0 si fecero rimontare dai patavini al tie-break del quinto set.
Quella con Padova rappresenta uno dei match più importanti della stagione assieme a quello del 19 febbraio in casa con Siena. Scontri diretti, di questa sorta di mini campionato a 3 all’interno della Superlega, che sono decisivi per il raggiungimento dell’obiettivo permanenza.
Punta molto sulla diagonale palleggiatore-opposto la squadra veneta. L’esperto palleggiatore Saitta ha trovato una buonissima intesa con l’opposto serbo Petkovic, 4°nella classifica dei migliori marcatori e 4°miglior ace man.
Da non sottovalutare la batteria intercambiabile di schiacciatori come il giapponese Ran Takahashi, il bulgaro Asparhuov, il belga Desmet ed il promettente italiano, cresciuto nei college statunitensi Gardini, che soffrono un tantino in ricezione, fondamentale nel quale il libero tedesco Zenger tiene in equilibrio la linea.
Le dichiarazioni della vigilia sono affidate al palleggiatore Francesco Cottarelli, ex di giornata, assieme a Erik Loeppky:”Tornare a Padova sarà una bella emozione: è la prima volta e quindi sicuramente sarà una serata speciale. Sarà senz’altro una partita complicata fin da subito, per tutte e due è molto importante data la vittoria anche di Siena di domenica. Penso che ormai sia chiaro a tutti che sono queste le tre squadre che si giocheranno la salvezza: sarà una partita fondamentale per entrambe le compagini. All’andata secondo me siamo stati molto bravi nei primi due set, poi la partita è cambiata, non so neanche dirti come: ci siamo un po’ spenti, quello che non dovremo fare domenica. Siamo migliorati su questo aspetto e abbiamo tante certezze in più che cercheremo di mettere in campo. Loro hanno tanti cambi e possono giocare molte carte, hanno tre schiacciatori buoni e quindi noi ci prepareremo per una partita non decisiva ma comunque importante, essendo uno scontro diretto, per il nostro cammino che comunque sta andando per il verso giusto”.
