La crisi della maggioranza in seno al Comune di Taranto – https://www.corriereditaranto.it/2023/01/25/comune-di-taranto-la-maggioranza-si-spacca-7/ – aperta con l’estromissione di fatto del MoVimento5Stelle dalla giunta, sembrerebbe aver dato il via al profilarsi di nuove alleanze, perché, stando a delle indiscrezioni raccolte, il sindaco Rinaldo Melucci sarebbe intenzionato a favorire un accordo con il Terzo polo.
Il primo cittadino, infatti, avrebbe partecipato a un incontro da remoto con il leader di Azione, Carlo Calenda, per confrontarsi sulla vicenda Acciaierie d’Italia, ex Ilva, con particolare attenzione allo scudo penale a protezione della dirigenza della fabbrica.
Pare, inoltre, che il sindaco abbia cercato un contatto con il presidente di Italia Viva, Ettore Rosato, con il quale i rapporti sinora erano stati un pò freddini. L’avvicinamento del Terzo polo sembrerebbe un accordo voluto da ambo le parti e non il pretesto per arrivare a un assessorato. Ipotesi alimentata dalle recenti dichiarazioni rilasciate dal consigliere regionale Massimiliano Stellato, dopo la revoca dell’assessorato alla pubblica istruzione alla consigliera Maria Luppino.
Taranto, perciò, si accingerebbe ad essere protagonista di un rimescolamento di carte che produrrebbe nuovi scenari diversi da quelli immaginati a Bari.
*a cura di Maria D’Urso

giovanni cazzato
Ma dovremmo preoccuparci?