Taranto e la pulizia delle strade, argomento caldo degli ultimi giorni vista la sospensione improvvisa del servizio di spazzamento meccanico notturno da parte di Kyma Ambiente, finita nel mirino dell’opposizione dell’attuale giunta comunale.
L’interruzione del servizio, è partita il primo febbraio scorso in tutta la città, eccetto nel rione Tamburi, ma la comunicazione alla cittadinanza è stata inoltrata dieci giorni dopo. Il capogruppo in consiglio comunale Giampaolo Vietri (FdI) pretende delle spiegazioni:“Non hanno ancora comunicato – sostiene il consigliere d’opposizione – se e quando riprenderanno il servizio. Il presidente Mancarelli, in Commissione bilancio, ha riferito che il personale è stato contagiato da un nuovo focolaio d Covid -19. Inizio a credere che, in questo periodo di ripresa vengano colpiti maggiormente i dipendenti dello spazzamento notturno. E non mi stupisce se ad aprile, vale a dire nel mese in cui scadranno i contratti degli altri somministrati, possa scoppiare un altro focolaio”.
Sulla vicenda abbiamo sentito il presidente di Kyma Ambiente, Giampiero Mancarelli.
Presidente, perché è avvenuta la sospensione dello spazzamento notturno?
“A fine gennaio i nostri dipendenti sono stati colpiti da un focolaio di Covid-19, per cui abbiamo avviato una prima fase di sospensione del servizio. Con il supporto dell’amministrazione comunale, abbiamo deciso di l’implementare le attività diurne e dunque di sospendere temporaneamente il servizio notturno. C’è una modifica di contratto di servizio in atto e nelle prossime settimane forse ci saranno delle novità. Ricordo, che abbiamo voluto offrire ai cittadini la possibilità di usufruire dello spazzamento meccanico notturno, per evitare che la comunità risentisse della mancanza di alcuni servizi, come la raccolta differenziata assente in alcune zone”.
Il consigliere Vietri, invece, sostiene che la sospensione del servizio è una conseguenza della mancanza di personale. Cosa risponde?
“Il governo Draghi, per far fronte all’emergenza pandemica, ha dato la possibilità alle società come l’Amiu di poter usufruire di lavoratori somministrati, dai 24 mesi ai 36 mesi. Lo scorso novembre è stato richiesto da più parti se ci fosse la possibilità di prorogare i contratti a 48 mesi. Così non è stato. Purtroppo, non abbiamo potuto riconfermare, nostro malgrado, i lavoratori. A questo punto credo che il consigliere Vietri debba chiedere spiegazioni al suo caro Governo, che ci ha negato la possibilità di prorogare questi contratti. Così come farebbe bene a impiegare la sua vis polemica per fini costruttivi e non per alimentare sterili polemiche”.
Presidente, a proposito di quanto ha detto prima sui servizi della raccolta differenziata, che, però, non è ancora presente in tutte le zone di Taranto. Sarebbe dovuta partire nel corso del primo mandato dell’amministrazione Melucci, invece è stata bloccata? Perché?
“È in corso la richiesta di modifica del contratto di servizio, sulle modalità che coinvolgono anche le zone non ancora interessate all’operazione. In tempi più congrui potremmo avviare la restante attivazione della raccolta differenziata”.
Lei sceglierebbe nuovamente i cassonetti ingegnerizzati, in certe zone di Taranto dove pare la capienza sia insufficiente?
“Guardi, non credo esista una raccolta differenziata giusta o sbagliata. Ammetto che la qualità del servizio attualmente non sia dei migliori. Cerchiamo di garantire un’offerta, come quella porta a porta, che non sempre basta. Ci vuole anche la collaborazione dei cittadini. E mi riferisco soprattutto a quegli esercenti che, sotto gli occhi di tutti, utilizzano impropriamente i cassonetti impiegando i bustoni neri, che ricordo essere vietati, per cui non ci si prodiga nel differenziare i rifiuti. O ancora, l’organico viene lasciato in posti non indicati, a volte anche nelle zone vicine alle isole ecologiche. E non è da escludere che anche gli utenti domestici si imbattono in queste situazioni. Durante il periodo della pandemia abbiamo preferito essere meno intransigenti con le sanzioni. Ora, con la collaborazione della Polizia municipale, abbiamo anche avviato delle iniziative come i progetti di sensibilizzazione nelle scuole e le nuove Sentinelle per l’ambiente. Poi come si dice: non c’è peggior sordo di chi non voglia sentire”.
Chiedo oltre a una pulizia migliore quella che viene fatta è superficiale le persone ormai non tolgono nemmeno l’auto e non esistono multe
Che senso ha continuare a fare la pulizia notturna?
Innanzitutto non ha risposto alla domanda in maniera pertinente , quando riprenderà il sevizio ? Taranto sembra una latrina a cielo aperto ,veramente un sevizio pessimo . Stamattina passavo da via Dante qualcosa di allucinante cosa non ci poteva stare per terra ,è vero che questo fa parte del l’inciviltà del tarantino ,ma così dove speriamo di potere arrivare , sembriamo il terzo mondo per molti aspetti e la vergogna e il senso di ingiustizia ci attanaglia a certi livelli . Ma il sindaco di cosa si è vantato di fare che la nostra Taranto è ridotta ad uno schifo . Leggevo l’articolo di quel tizio che vantava questa amministrazione di che? Di cosa ? Una leccata inutile fanno veramente pietà . La gente si lamenta ,na non agisce come dovrebbe . Che immensa tristezza !!
Buongiorno, il problema nr 1 è la mancanza di personale so stati mandati a casa 30 persone con rispettive famiglie non il covid19, il presidente continua a mentire.
Danno risposte nn veritiere , ficono che c’è il.servizio diurno….doveeeeeee? Io abito vicino a viale magna grecia non ho mai visto in giro nessun operatore , le strade fanno schifo i marciapiedi fanno schifo , bloccano tutto ma poi il bollettino di pagamento Tari arriva sempre paghiamo per un servizio che non c è, assurdo.. le pulizie nn si possono fare ogni morte di Papa, bisogna farlo una vola a settimana e nn solo strade anche i marciapiedi che sembrano latrine a cielo aperto. Buona giornata