Decreto Ilva pubblicato in Gazzetta Ufficiale

 

Dopo l'approvazione di Camera e Senato e la firma del Capo dello Stato
Posted on 07 Marzo 2023, 19:26
7 mins

È pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 6 marzo la legge 3 marzo 2023, n. 17 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 gennaio 2023, n. 2, recante misure urgenti per impianti di interesse strategico nazionale”. Si tratta della conversione in legge del DL Ilva, che lo scorso 3 marzo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato.

Nella giornata precedente la firma del Capo dello Stato, l’Aula della Camera aveva definitivamente approvato il Dl Ilva con 144 sì e 103 no (16 gli astenuti), dopo che il governo aveva posto la fiducia sul testo che la X commissione Industria del Senato non aveva ritenuto di modificare condividendo, anche nella tempistica, l’impianto del decreto proposto dal governo.

(leggi tutti gli artcoli sull’ultimo decreto Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=decreto&submit=Go)

Il decreto legge con le misure urgenti per impianti di interesse strategico nazionale dispone, tra l’altro, il versamento di 680 milioni da parte di Invitalia ad Acciaierie d’Italia per assicurare la continuità della produzione di Taranto. La somma servirà anche a pagare i fornitori, in particolare quelli dell’energia.

A tal proposito ricordiamo che l’articolo 1 modifica le misure di rafforzamento patrimoniale: Invitalia viene autorizzata a sottoscrivere aumenti di capitalee strumenti di finanziamento convertibili in azioni, al fine di assicurare la continuitàdel funzionamento produttivo dell’impianto siderurgico di Taranto della società ILVA S.p.A. Si specifica che gli interventi sono autorizzati anche in costanza di provvedimenti di sequestro o confisca degli impianti dello stabilimento siderurgico ed è eliminato il riferimento al fatto che gli stessi debbano essere effettuati nell’anno 2022.

Viene, inoltre, modificata la definizione degli strumenti di intervento specificando che Invitalia è autorizzata a sottoscrivere aumenti di capitale sociale e a erogare finanziamenti in conto soci secondo logiche, criteri e condizioni di mercato, da convertire in aumento di capitale sociale su richiesta della medesima (la Commissione ha introdotto un ulteriore comma sul versamento dei diritti di regia, che si estende anche al settore aeronautico).

L’articolo 2 prevede che la procedura di accesso diretto all’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, per le imprese che gestiscono uno o più stabilimenti di interesse strategico nazionale non quotate, può avvenire su istanzadel socio pubblico detentore, direttamente o indirettamente, di almeno il 30 per cento delle quote societarie.

L’articolo 3 modifica i criteri per la determinazione e le modalità di corresponsione del compenso ai commissari straordinari delle grandi imprese in stato di insolvenza. L’articolo 4, modificato dalla Commissione, prevede un tetto massimo applicabile ai compensi degli amministratori giudiziari dei beni sottoposti a misure reali di prevenzione. La Commissione ha introdotto l’articolo 4-bis che modifica la disciplina del comitato di sorveglianza.

L’articolo 5 modifica la disciplina sulla responsabilità amministrativa degli enti privati derivante da reati e il regime di esclusione della medesima responsabilità. Nell’ipotesi in cui l’attività sia svolta in uno stabilimento industriale (o in una parte di esso) dichiarato di interesse strategico nazionale, in luogo di una sanzione interdittiva che determini l’interruzione dell’attività dell’ente, il giudice dispone la prosecuzione dell’attività da parte di un commissario. L’articolo esclude che le sanzioni interdittive relative alla responsabilità dell’ente siano applicatequalora esse pregiudichino la continuità dell’attività svolta in stabilimenti industriali (o in parti di essi) dichiarati di interesse strategico nazionale e l’ente abbia eliminato le carenze organizzative, alle quali è conseguito il reato, mediante l’adozione e l’attuazione di modelli organizzativi idonei a prevenirereati della specie di quello verificatosi. La disposizione specifica, inoltre, che tale modello si considera sempre idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi qualora, nell’ambito della procedura di riconoscimento dell’interesse strategico nazionale, siano stati adottati provvedimenti diretti a realizzare, anche attraverso l’adozione di modelli organizzativi, il necessario bilanciamento tra le esigenze di continuità dell’attività produttiva e di salvaguardiadell’occupazione e la tutela della sicurezza sul luogo di lavoro, della salute, dell’ambiente e degli altri eventuali beni giuridici lesi dagli illeciti commessi.

L’articolo 6 prevede che l’attività prosegua mediante la nomina di un amministratore giudiziario (ovvero mediante il commissario già nominato nell’ambito dell’eventuale procedura di amministrazione straordinaria). Qualora sia necessario al fine di un bilanciamento tra le esigenze di continuità dell’attività produttiva e di salvaguardia dell’occupazione e la tutela della sicurezza sul luogo di lavoro, della salute, dell’ambiente e degli altri eventuali beni giuridici lesi dagli illeciti commessi, il giudice detta le relative prescrizioni, tenendo anche conto del contenuto dei provvedimenti amministrativi a tal fine adottati dalle competenti autorità.

L’articolo 7 prevede la non punibilità della condotta dei soggetti che agiscono al fine di dare esecuzione a provvedimenti che autorizzano la prosecuzione dell’attività produttiva di uno stabilimento industriale dichiarato di interesse strategico nazionale. L’articolo 8 dispone che sia prorogata per tutto il periodo di vigenza del Piano ambientale l’esclusione sia della responsabilità amministrativa (derivante da reati) a carico della persona giuridica società ILVA S.p.A., sia della responsabilità penale o amministrativa del commissario straordinario, dell’affittuario o acquirente e dei soggetti da questi funzionalmente delegati.

Vedremo adesso questo nuovo intervento legislativo se e fino a quando servirà a garantire il futuro del siderurgico di Taranto.

leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/02/24/per-lex-ilva-un-altro-anno-di-cassa/)

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Un Commento a: Decreto Ilva pubblicato in Gazzetta Ufficiale

  1. VECCHIONE GIULIO

    Marzo 10th, 2023

    Buongiorno
    Il Governo di Destra-Centro della Meloni ha deciso di salvare
    l’ex ILVA di Taranto a qualsiasi costo.
    Può non piacere a molti di noi, ma l’attuale maggioranza
    governativa è il risultato della Consultazione Elettorale del
    Settembre 2022.
    Stiamo a vedere quanto sarà realizzato (di tutto quello promesso).
    Spetta a tutti Noi, favorevoli all’ILVA e/o contrari, vigilare per il
    rispetto delle emissioni e del piano AIA.
    Ricordiamoci inoltre che non si può produrre acciaio ad impatto zero.
    Ma si produrrà con emissioni nei limiti previsti dalle leggi vigenti.
    Confido nell’opera di vigilanza del Corriere di Taranto, che fino ad oggi ha
    informato i suoi lettori in maniera puntuale ed imparziale sulla
    vicenda Ex-ILVA.
    Saluti
    Giulio Vecchione

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