“Amiu in crisi di liquità, rischia grosso”

 

Secondo i consiglieri d’opposizione Giampaolo Vetri e Tiziana Toscano (FdI) il sindaco Melucci deve chiarire
Posted on 11 Marzo 2023, 17:22
4 mins

Per il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, anche il sindaco Rinaldo Melucci sarebbe “responsabile del fallimento dell’Amiu”, l’azienda partecipata del comune sulla gestione dei rifiuti.

Secondo i consiglieri d’opposizione Giampaolo Vetri e Tiziana Toscano, il primo cittadino e amministratore unico della partecipata non avrebbe esercitato il controllo analogo sull’azienda, così come decreta il TUEL (Testo unico degli enti locali): “l’amministrazione esercita – sancisce l’articolo 2 –  su una società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, esercitando un’influenza determinante sia sugli obiettivi strategici che sule decisioni significative della società controllata”. Inoltre, nel corso della conferenza stampa di stamane, svoltasi nella sede del coordinamento cittadino in via Anfiteatro di Fratelli d’Italia, i consiglieri d’opposizione hanno ribadito le condizioni di criticità in cui versa la municipalizzata: “Il presidente Giampiero Mancarelli, qualche giorno fa in Commissione ci ha confermato che l’azienda è in crisi di liquidità, il cui debito ammonterebbe a circa 5 milioni di euro”.

“Siamo seriamente preoccupati – continuano – per il futuro della città che dipende anche dalla gestione dell’azienda. Pertanto, abbiamo convocato un’audizione che si terrà giovedì 16 alla Commissione di Garanzia e Controllo, a cui prenderanno parte anche le organizzazioni sindacali. Speriamo siano presenti il presidente Mancarelli e il sindaco Melucci, a cui chiederemo finalmente di persona che tipo di controllo abbia esercitato negli ultimi anni e come intenda agire per risolvere questa situazione”.

Toscano ha inoltre ricordato che “dallo scorso novembre, in seguito al blocco del concorso per l’assunzione degli ispettori della partecipata, l’opposizione ha richiesto più volte la presenza del sindaco in commissione, per ottenere dei chiarimenti e non hanno ricevuto risposte”.  Il monito dell’intera opposizione: “Non è giusto che i cittadini paghino a proprie spese le azioni di un’amministrazione inadeguata; pertanto, ribadiamo la nostra contrarietà all’aumento della tassa sui rifiuti”.

La vicenda. Nel corso della conferenza stampa, i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno ribadito, punto per punto, le problematiche dell’azienda municipalizzata. “La società paga in ritardo alcuni degli operatori – affermano Vietri e Toscano – impegnati nella differenziata, inoltre continua a non versare le quote del fondo di previdenza che spettano ai dipendenti, contravvenendo anche ad un recente accordo con i sindacati in cui il presidente Mancarelli si era impegnato a stanziare le somme non versate”. Secondo i consiglieri, inoltre, “l’azienda ipotizza il licenziamento di lavoratori affetti da patologie assunte in servizio e continua ad affidare incarichi di consulenza esterna di migliaia di euro”.

Entro il 31 dicembre 2021 il Comune di Taranto avrebbe dovuto raggiungere il 65% della raccolta differenziata. L’obiettivo non è stato ancora raggiunto perché in alcune zone della città la raccolta non è stata avviata. “Il fallimento del piano della differenziata – denunciano i consiglieri FdI – dei suoi costi con i tristemente famosi cassonetti ingegnerizzati rotti e incapienti, oggi producono l’ennesimo aumento della Tari”. Attualmente le modifiche del regolamento sulla Tari sarebbero nuovamente al vaglio della Commissione Bilancio.

 

 

 

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Un Commento a: “Amiu in crisi di liquità, rischia grosso”

  1. Fra

    Marzo 11th, 2023

    Aumenti per un servizio scadente e oltremodo oltraggioso ci fa subito capire che ci state soltanto derubando e poi le immagini dell’articolo corrispondono alla realtà ,il cittadino se ne frega le istituzioni peggio ancora ,ci chiediamo ma il sindaco cosa ne pensa ,che dice a proposito , come mai non ci mette più quella faccia di ….nel dire qualcosa di buono per la città . Ormai la situazione peggiora ,ci dite quale è la cosa buona di Taranto , una sola !! E vorrebbero aumentare ulteriormente una tassa che ci dovrebbe essere rimborsata visto i risultati scadenti . Inoltre ci chiediamo come avete approvato il bilancio di questo paesotto sapendo benissimo degli altissimi debiti che questo comune scarsissimo e gestito da incompetenti sta ulteriormente aumentando . Misteri ,sindaco se ci sei saremmo curiosi di ascoltare la tua prossima chiacchiera,che schifo ..

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