“I voli civili a Grottaglie non servono”

 

Il governatore Emiliano ha parlato di Taranto alla kermesse di Confindustria Brindisi
Posted on 13 Marzo 2023, 20:55
3 mins

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ha partecipato questa mattina all’Assemblea Pubblica di Confindustria Brindisi dal titolo “Finalmente Brindisi”, alla presenza del ministro per gli Affari europei, il Sud le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi e del presidente di Confindustria Brindisi Gabriele Menotti Lippolis. All’assemblea, moderata dalla giornalista Monica Setta, erano presenti anche il presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana, il presidente della Provincia di Brindisi, Antonio Matarrelli, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, e il Prefetto di Brindisi, Michela Savina La Iacona.

La Regione Puglia chiede al Governo di stanziare con sollecitudine i Fondi FSC per non interrompere il processo virtuoso innescato in Puglia e per consentire il sostegno agli investimenti industriali e di riconversione produttiva che le grandi imprese non potranno più ottenere con le risorse FESR. Occorre, secondo la Regione, che i fondi europei FESR e FSE+ si integrino con il Fondo di Sviluppo e Coesione e che gli stessi operino congiuntamente, anche attraverso la strumentazione regionale a cui le imprese continuano a ricorrere per realizzare progetti strategici, sostenibili e innovativi.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/03/10/aerospazio-a-grottaglie-progetto-europeo/)

Ma il governatore Emiliano è intervenuto anche su temi che coinvolgono direttamente la città di Taranto, come la decarbonizzazione dell’ex Ilva e i voli civili all’aeroporto di Grottaglie. “Brindisi potrebbe partecipare in modo rilevantissimo a quel processo di decarbonizzazione della Puglia, e in particolare di Taranto, attraverso la produzione di idrogeno da energia verde, così da alimentare gli impianti di Dri che ci consentiranno di produrre acciaio di qualità a Taranto. Questa alleanza passa anche dalla Camera di Commercio unica, dal previsto rafforzamento del collegamento ferroviario e dal collegamento tra l’aeroporto e la stazione di Brindisi”. Per poi dichiarare che “a Taranto devono capire che fare un altro aeroporto (per i voli civili) a quaranta minuti da quello di Brindisi non serve a molto, soprattutto con i progetti dello spazio-porto in ballo per l’aeroporto di Grottaglie”.

Confermando una volontà che in realtà da queste parti è nota da oltre vent’anni. E che in pochi hanno voluto capire e accettare.

(leggi gli articoli sull’aeroporto di Grottaglie https://www.corriereditaranto.it/?s=aeroporto&submit=Go)

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6 Commenti a: “I voli civili a Grottaglie non servono”

  1. Fra

    Marzo 13th, 2023

    Emilio come il vento ,non c’è nulla in questa città ed è chiaro ,non siamo all’altezza ed è palese ,ma negarci di volare quando non ci sono i collegamenti “importanti “ non vedo il motivo per cui non dobbiamo insistere sul nostro aeroporto ,considerando la stazione che è tra le più brutte in Europa ,ancora non si apre il bar e si rischia totalmente di chiuderla considerando i pochissimi treni presenti sul territorio . Diciamo al presidente Emilio che Bari ha una Linea metro per collegare i vari paesi all’aeroporto di palese ,mentre la provincia di Brindisi ha libero accesso al proprio aeroporto considerata la vicinanza ,mentre noi dobbiamo essere fortunati se ci sono due o tre bus o spendere una cifra per il servizio taxi . Taranto non ha un collegamento diretto con l’autostrada che parte superato Massafra ,30 km da Taranto e per arrivare ci vuole una mezz’ora abbondante . Dite quindi cosa c’è di conveniente in questa città ,nulla e si parla ancora di spazio porto che non servirebbe a nessuno della provincia ionica . Non va bene così,si parla di favolette del siderurgico e basta e non si parla di sanità ,di infrastrutture ,di strutture sportive ,non vediamo che progetti e noi non diremo mai finalmente Taranto ,non ci siamo proprio ,sicuramente i brindisini sono più garbati e meritevoli di noi tarantini addormentati nella selva oscura . Ma come dice qualcuno dobbiamo essere ottimisti” stica “ . Una cosa è certa Taranto è destinata a rimanere a guardare senza avere nulla e sarà sempre così ,sempre derisi da chiunque ,sempre i peggiori e la cosa più triste è non potere volare quando si vuole per allontanarsi un po’ da tutto questo schifo . Vent’anni di sinistra e Taranto è arrivata ad essere l’ultima provincia italiana ,complimenti. Forse avremmo dovuto trovare altre alternative piuttosto che vivere nello scempio . Tra qualche anno ci sarà unaltro presidente ma non cambierà la nostra situazione , speriamo ci sia un nuovo sindaco meritevole piuttosto ,questo sta troppo attaccato alla gonnella del presidente . In conclusione volete collegare Brindisi all’aeroporto e non Taranto ad esso ,bene ,la stessa cosa a Bari: Taranto Bari poi scendi e devi spendere altri soldi e tempo per andare all’aeroporto e se è tardi te la prendi in quel posto ,non ci siamo troppe scomodità per noi ,di questo il presidente non ne fa cenno ,ci chiedete solo sacrifici e in cambio cosa abbiamo ,stiamo regredendo sempre più .per la continuità territoriale l’Arlotta va rimesso in funzione non ci sono altre prerogative , e poi lui stesso alla riunione all’ex Ilva alla presenza di Conte ha supposto che si cercavano le compagnie interessate al nostro aeroporto (,certo in quel momento doveva fare la sua bella figura ,adesso non c’è più motivo di cercarle ,poveri a noi in che paesotto siamo incappati ,il più scarso di tutti ..

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  2. Roberto

    Marzo 14th, 2023

    E’ evidente che per Emiliano e per l’amminitrazione regionale della Puglia il territorio di Taranto è come se non appartenesse alla Puglia.
    Amministrare vuol dire garantire dei servizi di base e per quanto riguarda i trasporti e la sanità per esempio questi servizi di base non sono sufficienti o addirittura assenti sul territorio. I vorrei sforzarmi di “capire” come dice il nostro presidente, ma pur sforzandomi non riesco a capire (credo sono ignorante rispetto ai piani politici del presidente).. perchè non rivolge la parola “capire” al territorio di Brindisi magari proponendo uno scambio di vocazione aeroportuale tra Brindisi e Grottaglie, brindisi aroporto privato industriale , grottaglie aeroporto civile, magari la popolazione del territorio brindisino lo capirebbe di più…

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  3. ciccio

    Marzo 14th, 2023

    Ad emiliano avranno detto che doveva fare una politica baricentrica, e lui ha capito BARI centrica… A parte questa battuta che capiranno solo 4 appassionati di geometria, quello che devono capire tutti, è che inutile aspettare aiuti dagli altri : NON ARRIVERANNO. Cerchiamo di migliorare noi la nostra città e provincia più che possiamo, con quello che abbiamo. Saranno gli altri a venire da noi poi. Inutile catturare le farfalle di passaggio, meglio un giardino curato affinchè siano le farfalle a posarsi sui nostri fiori.

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  4. Gico

    Marzo 14th, 2023

    L’unica soluzione sarebbe un piano di fattibilità che porti all’integrazione della pista grottagliese alla brindisina realizzando cosi’ un grande aeroporto diffuso con due terminal e collegato tramite la via ferrata. Se questa soluzione fosse controproducente ( in Veneto e Sardegna si è rivelata con successo ) allora bisognerebbe realizzare un maestoso terminal aeroporto per la città di Taranto, in un punto strategico per l’intermodalità dei trasporti in modo da intercettare nuovi passeggeri dal versante occidentale (Basilicata Calabria ). Concludo condividendo i commenti di Fra e Roberto purtroppo a Taranto nessuno è in grado di riferire o barattere sui tavoli che contano che ” del siderurgico o pattume industriale possiamo farne a meno più di stazioni e aeroporti.

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  5. Gico

    Marzo 14th, 2023

    Ad Emiliano risponderei che la classe politica regionale,nazionale ed il pattume siderurgico non servono. Basterebbe implementare la logistica portuale ed aeroportuale per riassorbire gli occupati del siderurgico. Poi le favole dell’acciaio green le andassero a raccontare altrove perchè l’AD di Mittal ha sempre detto a chiari lettere che l’area a caldo per un fatto di proprie professionalità non scomparirà mai; inoltre Bernabe’ procrastinando alle calende greche il progetto green confermerebbe il destino della produzione traizionale per sempre.Siamo in una situazione di stallo permanente e solo una mobilitazione popolare alla francese potrebbe rappresentare una svolta decisiva ma i tarantini preferiscono assecondare o meglio subire perche ignavi e distratti da futili motivi.

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  6. Andrea

    Marzo 15th, 2023

    Il presidente Emiliano e la dirigenza AdP dovrebbero spiegare ai pugliesi, in quanto soldi pubblici, qual’e’ il senso del bando di ristrutturazione dell’aerostazione per i voli passeggeri nell’aeroporto di Grottaglie e inoltre se questo aeroporto per l’ENAC e’ classificato “cargo” (mai decollato) perché AdP ha fatto un bando per una concessione di 10000 mq nell’aeroporto di Bari Palese da destinare ad area cargo?

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