Trend degli ultimi anni: i Manga

 

Come le librerie seguono le tendenze ed avvicinano i più giovani alla lettura
Posted on 13 Marzo 2023, 14:36
4 mins

I ragazzi negli ultimi anni hanno riscoperto le librerie per il puro piacere della lettura, oltre al semplice utilizzo didattico. Questo avvicinamento, che ha colpito anche Taranto, può essere spiegato attraverso due fenomeni: la diffusione di un genere Fantasy che attrae gli adolescenti, che raccoglie al proprio interno i Manga, fumetti giapponesi, ed il fenomeno mediatico di Book ToK (sotto comunità dell’app TikTok, incentrata su libri e letteratura).

Le librerie negli anni hanno subito i cambiamenti delle generazioni e per restare aggiornati su quelle che erano e sono ancora oggi le “tendenze del momento”, hanno dovuto reinventarsi e animare i propri luoghi d’incontro, mantenendo quelli che sono i “lettori fedeli” e coinvolgendo una fascia sempre più ampia di persone. A Taranto alcune librerie longeve hanno lottato per far valere il proprio nome.

Un esempio, è la libreria Mondadori Bookstore, nata nel 2001, che nel corso degli anni ha incrementato l’offerta, non limitandosi ai libri ma inserendo gadget, articoli da regalo e cartoleria, ed accompagnando il lettore dall’infanzia all’adolescenza con delle linee guida principalmente per la formazione. Come afferma il titolare, Carmine Fucci: “Non neghiamo, soprattutto negli ultimi tempi, di seguire le tendenze come Book Tok oppure i Manga, per non perdere la presenza importante dei ragazzi”. L’attività resta sempre in movimento grazie ad eventi e laboratori dedicati a sensibilizzarli al mondo della lettura nel quale vengono incluse anche le scuole.

Anche la Casa del Libro Mandese, una delle librerie più longeva di Taranto, ha subito dei cambiamenti ed ha rivolto il proprio sguardo verso la lettura per ragazzi, come afferma Antonio Mandese, responsabile dell’attività: “Abbiamo un reparto di Manga e Grafic Novel che oggi va molto tra i giovani, oltre ad avere dei laboratori di animazione alla lettura, un percorso che ci porta sia la ricerca della qualità, ma anche dinamicità”. È stata negli anni un punto di riferimento per i tarantini con una vasta possibilità di scelta, dalla lettura per formare a quella per lo studio o ricerca fino ad arrivare a quella di piacere. Il consiglio del libro è fondamentale per la libreria, permette al lettore di avere una linea guida sull’esperienza di lettura da parte del libraio che diventa promotore culturale “una persona che ha scelto di fare questo lavoro ed attraverso la qualità costruire un’alternativa valida per il lettore”.

Ed in ultimo, la Libreria Dickens, aperta nel 1990, che si è sempre dedicata ai ragazzi, attraverso il genere della narrativa, come confermato dal titolare del punto vendita Tonino De Giorgi e dal suo collaboratore Umberto Stolfi, cui va riconosciuto il merito di aver provato a rendere la libreria un luogo dinamico, grazie ai numerosi incontro organizzati con scrittori e fruitori: “Si, abbiamo un settore dedicato ai manga, ma cerchiamo comunque di invogliare i ragazzi alla curiosità verso i romanzi di formazione e racconti che toccano i problemi che vivono oggi”. Oggi, anche le interazioni tra i ragazzi sono diverse, la loro connessione avviene attraverso il telefonino, “In particolar modo il fenomeno dei Book Tok che ci guida verso le tendenze di lettura dei ragazzi”.

Una cosa è certa dopo la pandemia a Taranto i ragazzi si sono avvicinati alla lettura, vuoi per evadere dalla monotonia delle giornate, o perché è diventata la “moda del momento” leggere un libro; mentre ha consolidato la passione dei lettori assidui. La speranza è che questa abitudine non sia solamente passeggera, ma abbia un seguito.

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)