Damiano Catapano è il 37enne dipendente dell’impresa SDA, che ieri mattina è stato protagonista dello scontro con gli agenti di Polizia locale, in via Oberdan. La vicenda, che è stata ripresa da diversi video amatoriali, è diventata subito virale. Dai filmati si evince che il lavoratore sarebbe stato strappato con forza dall’abitacolo del furgone dai vigili urbani.
L’episodio sarebbe accaduto intorno alle 11.30, subito dopo che il corriere ha consegnato un pacco nella sede tarantina dell’Agenzia delle Entrate.
Catapano attraverso una nota stampa della CGIL, sindacato a cui è iscritto, ha raccontato la sua versione dei fatti. “I vigili urbani erano già lì, tanto che comminavano multe a due ragazzi in motorino privi di casco. Io ho sparato con il palmare il codice del pacco intorno alle 11.30 e dopo tre minuti ero già pronto ad andare via per un’altra consegna. Per questo si è trattato solo di una sosta veloce, che non ha impedito però agli agenti di comminarmi un verbale”.
“Si – dice Catapano – ho chiesto che mi fosse cancellato il verbale. Ho spiegato che noi corrieri facciamo soste veloci e che era un peccato far pagare ad un lavoratore 65 euro di multa”. Da lì sarebbe nato un piccolo contraddittorio.“ – continua l’iscritto CGIL: “Mi hanno chiesto il libretto del furgone ma poi hanno minacciato di togliermi anche la patente. Me l’hanno chiesta e per paura che la minaccia si trasformasse in realtà ho negato la consegna del mio documento personale. Un corriere senza patente – aggiunge – non lavora!”. Il sentimento di paura è aumentato nei minuti successivi. “Quando ho detto che la patente non l’avrei consegnata tanto mi avevano già fatto la multa è come se si fossero sentiti offesi e quello che è accaduto è nelle immagini riprese da tante persone che erano lì attorno e che hanno anche cercato di difendermi – dice Catapano – ho urlato perché ho visto in volto quegli agenti e ho avuto chiaramente paura che mi facessero del male. Sono andato in panico, e quando sono finito schiacciato per terra ho pensato che di lì a poco mi avrebbero riempito di botte”. Tutto poi è finito ripreso dalle micro-camere dei cellulari, poi sul web.“ Conclude il lavoratore: “C’erano attorno a me tante persone che dicevano agli agenti di smettere, di calmarsi – termina – e devo ringraziare loro e il proprietario di un bar lì vicino per aver chiamato gli agenti di polizia che hanno finalmente sedato gli animi”.
L’intervento dell’assessore alla Polizia locale.
Questa è la dichiarazione dell’assessore Cosimo Ciraci riguardo quanto accaduto: “Attendiamo la relazione di servizio degli operatori coinvolti per avere una ricostruzione completa della vicenda. Al soggetto, per ora, sono state levate delle contravvenzioni e poi si procederà con la denuncia penale dello stesso, perché ci sono stati dei reati commessi a carico degli agenti della Polizia locale, per cui quest’ultimi provvederanno a fare notizia di reato”.
Ciraci dichiara di avere “fiducia nell’operato di tutti gli agenti della Polizia locale” e continua: “Sono del parere che non si possano avanzare delle valutazioni con superficialità. I video appartengono al mondo delle suggestioni e dei social, non sappiamo precisamente quando iniziano e finiscono, per cui sostengo che bisogni constatare realmente quanto accaduto”. Prosegue l’assessore alla Polizia locale: “Attendiamo la relazione di servizio degli agenti coinvolti nella vicenda, in cui dovranno racconteranno i fatti così come si sono svolti, assumendosene eventuali responsabilità. Io non credo ci siano agenti che abbiano la volontà e la voglia di mettersi in situazioni scomode”. “Tutto nasce – continua l’assessore Ciraci – dalle sanzioni comminate a carico di questo soggetto, perché aveva parcheggiato contro mano all’intersezione delle strisce pedonali e sullo scivolo per disabili. Poi pare ci sia stato un rifiuto dello stesso di fornire le proprie generalità. Bisognerebbe capire per quale motivo si è arrivato a quello che si vede nei video, – conclude l’assessore alla Polizia locale – io non posso fare valutazioni solo in base all’immaginazione”.

giovanni
Assessore LE IMMAGINI NON SON IMMAGINAZIONE. Quanto alla versione che i vigili dovranno fornire non si capisce perché ancora oggi questo verbale non è disponibile. Cosa ci vuole? non è mica la divina commedia. Probabilmente si stanno approntando versioni viste e riviste per evitare ogni responsabilità propria e non ammettere che nel comportamento dei vigili si configura abuso di potere oltre ad una reazione scomposta e sproporziona rispetto a quanto verosimilmente era rappresentato dalle azioni del corriere, che non era armato, era solo contro tre e in più era li per lavoro NON PER CERCARE RISSE. Dal che ne consegue la necessità di isolare i comportamenti dei tre agenti per non coinvolgere l’intera polizia municipale.
domenico
Avere il coraggio di ammettere che c’è stato un errore nell’intervento degli agenti farebbe onore sia a loro tre che all’intero corpo della polizia municipale. Se poi si volesse insistere non posso fare a meno di ricordare che tutti, e dico tutti, gli incroci e i passaggi pedonali sono occupati da auto in sosta. Questo accade normalmente e ancora di più in questo periodo in presenza dei numerosi cantieri aperti nel centro della città. Farei appello alla saggezza del comandante dei vigili di porre un punto fermo sulla faccenda per non rompere il rapporto di fiducia con i cittadini.
Fabio
… certo se il loro verbale è come quello che ho ricevuto io dove hanno dichiarato il falso dicendo che “il trasgressore era assente” ma io in realtà ero presentissimo e di loro nessuna traccia… c’è da stare sereni!!!
Giulio
Negli ultimi anni fonte Infodifesa i procedimenti disciplinari a carico degli uomini delle F.F.O.O. sono aumentati del 33% ciò significa che a monte vi è un malcontento del proprio lavoro e delle frustazioni di carattere personale, che nulla a che vedere con l’operato di chi invece stringendo i denti continua a garantire un servizio di pubblica utilità.
Giulio
Francesca
Andrebbero semplici congedati. Gli agenti non hanno diritto di abusare del potere a loro dato per rappresentare la pubblica sicurezza se loro sono i primi a non eseguirla. Non ci sono scuse… chi sbaglia DEVE pagare.
Adriano Esposito
“Io non credo ci siano agenti che abbiano la volontà e la voglia di mettersi in situazioni scomode“
Bella cazzata.
Luca
Sembra di guardare gli interventi della polizia americana. Approfitto per ricordare che in taluni casi (e questo rientra tra questi) l’agente non è obbligato a comminare la contravvenzione, ma può limitarsi all’ammonimento. Diverso sarebbe se non avesse elevato la contravvenzione per, ad esempio, un passaggio col rosso, in questo caso avrebbe commesso un’omissione. Tornando a questo video, beh, direi che la divisa non viene proprio onorata…
Diuro
La reazione all’opposizione per un regolare lavoratore , anche se ha infranto il codice della strada e le normative ed tutt altro , al disporre di generalità per come descritto ,penso siano state pesanti e infine aver bloccato o cercato ci bloccarlo utilizzando le regole delle arti marziali come evidenzia il video quindi quello di girargli il braccio ed altre per farlo cadere , sono cose proibite dalla legge. Una volta fatta la multa come lavoratore poteva continuare il lavoro si poteva chiamare la ditta e riferire dei fatti così il ragazzo poteva farsi difendere da un legale . La cosa più brutta ed esagerata che abbino insistito in tre per arrestarlo per dei reati che al momento non erano in quanto sullo scivolo non cera , come descrive la legge tolleranza 0 nessuna persona è poi loro già presenti per altri fatti sul posto potevano regolarmente come vigile aiutare a snellire il traffico e a regolare il tutto per la strada come vigile urbano per regolarizzare la circolazione . Penso che sii stato esagerato vedere piangere , strattonato ed utilizzare arti bianche contro un ragazzino di appena 65 kg di peso
Daniela
Vigili se non sapete fare il vostro dovere con dignità e rispetto verso il prossimo toglietevi quella divisa
Daniela
Vigili questo è abuso di potere,se non sapete fare il vostro lavoro con rispetto e dignità verso il prossimo allora toglietevi le divise
MB
Ma questo reato “abuso di potere” che tutti dicono in quale articolo del codice penale si trova????
Roberto
Certo le immagini sono molto dire, e come spesso capita vanno sempre a discapito delle persone in divisa, ma non si può valutare cosa sia successo e cosa abbia detto o fatto il conducente del veicolo. La cosa oggettiva è che alla richiesta dei documenti, almeno le generalità si ha l obbligo per legge di fornirle. Non possiamo sempre elogiare le polizie all’estero che fanno rispettare le regole e poi pretendere che in casa nostra ogniuno fa’come vuole. Cosa doveva o fare gli agenti quando il conducente, non si sa in che maniera non ha voluto fornire le proprie generalità, chiedere scusa e allontanarsi? Non lamentiamoci se poi ognuno fa quello che vuole e nessuno ci tutela. Sono convinto che i tre agenti non avevano nessuna voglia di litigare come passatempo.
Lorenzo
Concordo pienamente con Roberto.
Lorenzo
Credo che i video abbiano avuto un impatto negativo su chi li ha visti, ma le forze dell’ordine, o meglio forze di polizia, hanno il compito e dovere di fare rispettare le leggi e le norme anche con la forza.
Magari potessero intervenire con la stessa determinazione anche in situazioni diverse. Prendete in esempio il recente caso dei tifosi a Napoli.
Nel nostro paese è permesso fare cose per le quali in altri paese non è consentito, in quanto noi Italiani siamo “brava gente” , tolleranti e buoni.
Ma con il buonismo si passa per incapaci..
Tornando alla questione credo che le dichiarazioni sui social del conducente siano false, in quanto per l’infrazione di sosta sulle strisce pedonali per legge è prevista la multa, ma non il ritiro patente come paventa lo stesso conducente.
Inoltre urlare con l’intenzione di attirare l’attenzione dei passanti “brava gente” è stato uno show che ha ingannato la moggiorparte di voi.
Quando una persona per qualsiasi motivo rifiuta di fornire le generalità è giusto che gli addetti preposti a fare rispettare le leggi possano invitare (ed in caso di rifiuto anche prelevare) la persona per accertamenti, o forse devono lasciarlo andare?
Aggiungo, il video ritrae una scena certamente forte, ma non conosciamo ancora i dettagli che hanno portato a ciò.
A prescindere, io sto con i vigili.
GIGIA
chi indossa una divisa e possiede un arma ha l’obbligo di osservare un comportamento freddo e distaccato anche davanti a insulti e provocazioni, i vigili urbani in questione sono molto noti per modi arroganti e irriguardosi e poco deontologici con cui si rivolgono all’utenza per strada!
E’ fondamentale che le forze dell’ordine non reagiscano con questi comportamenti anche ad un insulto, perchè si è trasformato un divieto di sosta in una sceneggiata da parte delle forze dell’ordine che sembra la manifestazione di una prova di forza ( si voleva mostrare il muscolo?) sul libero cittadino che magari ha solo, come avrebbero fatto tutti, detto qualche parolaccia PER AVER PRESO UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA I! tutto ciò per un divieto di sosta e qualche parolaccia si minaccia i togliere la patente? lo trovo scandaloso|
la procedura sino a chiarimento secondo un politico più accorto sarebbe dovuta essere la sospensione del servizio fino a chiarimenti, accertare anche lo stato psichico dei vigili urbani con una perizia per stabilire se in grado di gestire la rabbia.
Le difese di parte a tutti i costi non sono opportune trattandosi di sanzioni amministrative e di un comportamento per strada degli operatori che DEVE essere pacato e rispettoso, volto alla prevenzione e non alla minaccia o alla coercizione addirittura con violenza fisica.
Inoltre è molto chiaro, che trascinato fuori di peso dal furgone il mezzo è rimasto immobile quindi nè era in moto e nè tentava la fuga, perchè lasciando la frizione di colpo il mezzo se fosse stato in moto avrebbe avuto un sussulto spostandosi in avanti.
Quindi anzichè proteggere ad oltranza, si faccia ciò che si deve nei confronti di chi ad oggi SEMBRA aver perso la testa con la divisa indosso. GRAZIE
Lorenzo
Chi ha perso la testa è il conducente, non collaborando ed urlando al fine di ostacolare le attività dei preposti all’ordine.
Aveva paura dei vigili perché pensava potessero fargli male? Un uomo di 37 anni che per lavoro ha a che fare con svariate decine di persone al giorno.
Aveva paura per il ritiro della patente? Per la sosta sulle strisce non è previsto il ritiro patente, uno che guida tutto il giorno dovrebbe saperlo.
Avevo paura, Per me è stata una risposta di convenienza data a posteriori, nel tentativo di evitare la denuncia penale.
Perché non ha dato le proprie generalità?
Perchè non ha accettato il verbale da 65 euro (al posto delle 84 previste dalla legge)?
Perché non ha pensato di fare ricorso?
Siamo in uno stato di diritto basato su leggi norme e regolamenti tra le quali art 651 cp
I vigli non avevano alternative.
Questa naturalmente è il mio pensiero per quanto ho appreso dai media.
Vorrei però che anche chi non la pensa come me, dica senza tergiversare cosa avrebbero dovuto fare le forze di polizia in quella situazione.
Roberto
Secondo me non c’è altro da aggiungere da quanto detto da Lorenzo.
Daniela
Caro Lorenzo ci sono modi e modi per risolvere situazioni del genere,ma le mani non si alzano a nessuno c’è la bocca per parlare,questa è pura violenza mi meraviglio che non li abbiano puntato un’arma,ormai oggi la cattiveria regna sovrana.
Lorenzo
Quali modi?
Daniela
Te l’ho detto usare la bocca le mani non si alzano a nessuno nemmeno se indossi una divisa
Roberto
Non voglio generalizzare naturalmente, ma ogni tanto bisogna farsi un esame di coscienza, essere sinceri con se stessi. Quanti di noi hanno sentito amici o parenti dire: sono stato in Germania o Francia o stati uniti etc etc , li sì che la Polizia non scherza se ti fermano non perdonano, guidi ubriaco ad esempio,ti mettono le manette non come qui che li mandi a quel paese, gli insulti e non fanno nulla, e noi li paghiamoooo.
Davvero non capisco perché, qui davvero si pretende che ogniuno fa come vuole, vengono tifosi dall’estero devastano tutto, va bene così, ogni occasione è buona per buttare fango su chi lavora sulla strada, senza sapere fino in fondo le cose come sono andate. Non voglio polemizzare, ma dispiace veramente. Sentito dire anche, in tre contro uno, come se fosse uno scontro tra ragazzini. Di solito chi lavora per tutelare la legge deve intervenire con maggiori operatori proprio per limitare i danni a se stessi e alla persona che ha causato il disagio, non deve essere un incontro di box. Comunque noi in questo paese ce l abbiamo nel DNA di buttare fango su noi stessi.