“L’autonomia differenziata penalizzerà il Sud”

 

L'ex presidente della Camera, Roberto Fico, a Taranto per un incontro-dibattito a tema
Posted on 28 Aprile 2023, 16:59
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“Il disegno di legge Calderoli sull’autonomia differenziata potrebbe essere divisivo per il Paese e svantaggerebbe le regioni più deboli. È da rispedire al mittente”. Questo è quanto dichiarato dall’ex presidente della Camera Roberto Fico, che ha partecipato stamattina al Cantiere delle idee, l’iniziativa del Movimento 5 Stelle svoltasi alla Cittadella delle Imprese di Taranto.

All’iniziativa ha preso parte anche il vicepresidente nazionale dei pentastellati, il senatore Mario Turco, il quale sostiene che l’autonomia differenziata sia un “vero e proprio attacco all’unità nazionale” e “ai criteri di solidarietà e sussidiarietà che hanno ispirato la nascita della Repubblica”.

All’incontro a tema hanno partecipato anche l’onorevole Leonardo Donno (M5S), il presidente del SIS 118 Mario Balzanelli, il professore di Diritto Costituzionale Uni Salento Nicola Grasso e il professore di Economia all’Uniba Gianfranco Viesti.

Ancora, l’ex presidente della Camera ha posto l’attenzione anche sulla gravosa questione della sanità: “I Livelli essenziali delle prestazioni – ha detto – devono corrispondere al minimo sindacale. Non va bene, dobbiamo avere un livello che al massimo sia uniforme come prestazioni su tutto il territorio nazionale. Quando e se verranno calcolati i Lep, i Livelli essenziali delle prestazioni, scopriremo l’acqua calda, ovvero che al Sud mancano tanti euro pro capite per cittadino, a partire dall’istruzione”. Fico ha ribadito l’importanza di unità tra il Nord e il Sud, cosicché il Paese possa affacciarsi coeso ai mercati globali: “Visto che il disegno di legge è ad invarianza di spesa, quei soldi chi lo metterà? Li metterà lo Stato, ma corrispondono a 100 miliardi di euro. Non li metteranno e quindi cosa succederà? Ci si riferirà di nuovo alla spesa storica e questa svantaggerà tutte le Regioni più deboli. Noi dobbiamo far sì che la Repubblica sia unita”.

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