Non si è ancora risolta la lunga vertenza riguardante le lavoratrici delle pulizie e ausiliariato degli asili comunali di Taranto.
Martedì si è svolto un nuovo incontro tra la Ditta Servizi Integrati srl, e i responsabili sindacali, Francesco Marchese dell’Usb Lavoro privato e Margherita Calderazzi Slai cobas per il sindacato di classe, insieme ad una delegazione di lavoratrici e lavoratori degli asili. L’incontro ha avuto all’ordine del giorno soprattutto la richiesta delle OO.SS. di incrementi salariali, già comunicata alla Ditta.
Durante la riunione la società ha proposto la monetizzazione, attraverso una transazione sindacale, del monte ore di ferie, Rol, ex festività soppresse maturate da ogni lavoratrice e lavoratore dall’inizio dell’appalto a tutto aprile 2023; l’importo che verrebbe corrisposto sarebbe di 7 euro netti all’ora (superiore pertanto a quanto viene normalmente al netto la retribuzione oraria lorda, detratti contributi e Irpef); a tale proposito la Ditta ha redatto un elenco del monte ore di ogni lavoratore, precisando che tale transazione sarebbe volontaria di ogni lavoratore, anche sul numero di ore per ferie, Rol, ex festivita’ da monetizzare. Ha poi proposto un premio legato alle presenze, che per Servizi Integrati ha lo scopo principale di ridurre l’assenteismo, che sarebbe del 25%, più alto rispetto ad altre realtà nazionali.
Entrambe le corresponsioni verrebbero fatte ad agosto, in modo da coprire parzialmente un mese di sospensione estiva. Oltre tali proposte, la ditta ha comunicato che non è disponibile a corrispondere altre voci salariali, atteso che la stessa Ditta non ricava alcun utile dall’appalto in corso; ed eventuali estensioni del servizio e dell’orario sono di competenza del Comune, con cui anche da parte di Servizi Integrati sono in corso interlocuzioni in questo senso.
I responsabili dello Slai cobas e Usb, pur prendendo atto delle due proposte della Servizi Integrati srl, per quanto riguarda la prima hanno chiesto di avere i conteggi individuali fatti dalla ditta per ferie, rol, ex festività per dare modo alle lavoratrici e lavoratori di verificarli, evidenziando come in tutti questi anni non si sia mai realizzata una contrattazione di secondo livello, nonostante un CCNL fermo dal 2011. Inoltre i rappresentanti sindacali hanno dichiarato che “la prima proposta non è un incremento salariale, ma una monetizzazione di un diritto già dei lavoratori, e pur considerando la differenza tra lordo e netto, col pagamento di 7 euro, questo non costituirebbe, comunque, un minimo aumento retributivo uguale per tutti i lavoratori, tenendo conto tra l’altro, che alcuni hanno poche F/R/exF o avrebbero necessità di conservarle per bisogni personali; per quanto riguarda il premio legato alle presenze (su questo in particolare le lavoratrici presenti all’incontro, nel ritenere eccessiva la percentuale di assenteismo dichiarata dalla ditta hanno evidenziato la realtà di una platea di lavoratrici non giovane, che anche per le condizioni di lavoro svolto da 30 anni, hanno nella maggior parte problemi di salute, anche permanenti, benché nonostante questo garantiscano la propria presenza sul lavoro)”, Slai cobas e Usb hanno sottolineato come anche questo strumento non costituisce un incremento retributivo uguale per tutti: “il salario base è rimasto da troppi anni molto basso ed è su questo che si chiede un aumento uguale per tutti”.
Pertanto le OO.SS. hanno formulato le seguenti proposte: “un aumento della retribuzione oraria; in alternativa una tantum (anche sganciata da contributi e tasse) di 300 euro; l’introduzione di un “buono pasto”. Inoltre, Slai cobas e Usb, al fine di un parziale recupero di giornate e ore lavorative hanno chiesto che “le interruzioni brevi almeno fino a tre giorni di sospensione (ponti festività, ecc) siano sempre lavorate; l’effettuazione di attivita’ lavorative nei pomeriggi del martedì e giovedì dove si svolgono attività”.
La ditta, ribadendo la posizione aziendale di mancanza di liquidità, si è riservata di sentire in merito alle proposte sindacali la Direzione di Servizi Integrati; mentre ha dato una disponibilità per l’attività lavorativa nelle interruzioni brevi e nei pomeriggi. Le parti si sono date un nuovo appuntamento per giovedì prossimo 25 maggio ore 15.
(leggi tutti gli articoli sulla vertenza https://www.corriereditaranto.it/?s=asili&submit=Go)
