Il M5S ci sta, a determinate condizioni

 

Le consultazioni del sindaco Rinaldo Melucci hanno affrontato lo scoglio più duro tra le forze di maggioranza
Posted on 22 Maggio 2023, 21:37
3 mins

Il no del Movimento5Stelle ai possibili ampliamenti alla maggioranza è stato pronunciato questo pomeriggio a Palazzo di Città. Il confronto tra il primo cittadino Rinaldo Melucci da una parte ed  il consigliere Mario Odone, l’assessore alla pubblica istruzione Mary Luppino e il coordinatore provinciale Francesco Nevoli, dall’altra, ha chiuso il giro delle consultazioni con le forze di governo.

“Il sindaco ci ha subito riferito – ha detto coordinatore provinciale dei pentastellati  – che tutti i partiti di maggioranza vogliono che l’attuale perimetro non venga allargato ai nuovi ingressi e rimanga così com’è”.

E’ stato anche sottolineato che, durante il confronto molto “sereno”, il consigliere pentastellato Odone ha anche chiarito le ragioni (di carattere tecnico personale) per cui, lo scorso consiglio comunale, non ha partecipato alla deliberazione sull’anticipazione di liquidità all’Amiu. “

Un confronto definito sereno basato “essenzialmente sui temi e gli obiettivi amministrativi”.  Quest’ultimi sono stati sottoscritti nel Contratto dei Cittadini, durante le scorse amministrative, e rinnovati lo scorso febbraio con l’adesione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano: “Il documento tocca molti settori – specifica Nevoli – affini al programma della coalizione Ecosistema Taranto e in cui lo scorso febbraio è stato esplicitato il passaggio sull’ex Ilva, riguardante la decarbonizzazione e la chiusura delle fonti inquinanti, poste sotto sequestro Ci sembra che Acciaierie d’Italia abbia una prospettiva diametralmente opposta rispetto al Movimento5Stelle e della coalizione Ecosistema Taranto, visto che tra l’altro si parla di prolungare l’Autorizzazione Integrata Ambientale in scadenza ad agosto ”.

Se nel futuro qualcosa dovesse cambiare, ossia che la maggioranza si aprisse agli ingressi centristi, Nevoli precisa: “Pretenderemmo un’assunzione di responsabilità soprattutto sui temi sopraccitati. Chiederemmo fortemente ai rappresentanti nazionali delle eventuali nuove forze, che si assumano nette responsabilità in termini di decarbonizzazione e di chiusura delle fonti inquinanti”.  Smentiti i rumors secondo cui sarebbe stato revocato l’assessorato in quota Movimento Cinque Stelle.

Di avviso “leggermente” diverso nello scorso fine settimana, l’assessore comunale Mattia Giorno (PD),  che aveva rilanciato la necessità di intensificare l’impegno su Taranto, evidenziando che “non bisogna anteporre ai problemi della città le ragioni personali. Contano idee, valori, perimetri, piattaforme, progetti e visioni, indipendentemente dalle persone, proprio perché siano duraturi. Superiamo le divisioni, troviamo la mediazione giusta, ricompattiamo le forze e lavoriamo, uniti, per il futuro di Taranto”.  Intanto, al netto delle recenti disquisizioni sull’ingresso di Italia Viva in maggioranza, in queste ore il consigliere di minoranza Massimiliano Stellato ha reso noto sul suo profilo social che gli interesserebbe “semplicemente portare il sindaco Rinaldo Melucci nel suo partito”.

*foto Paolo Occhinegro

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