Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, ha confermato quest’oggi le deleghe agli assessori Mattia Giorno (Lavori pubblici e modalità sostenibile) e Fabrizio Manzulli (Sviluppo economico).
Revocati, invece, gli altri sette assessori in carica quali Gianni Azzaro (Sport, Partito Democratico), Cosimo Ciraci (Polizia locale, Taranto 2030), Laura Di Santo (Ambiente, Riformisti per la Puglia) Fabiano Marti (Cultura e spettacolo, Verdi), Gabriella Ficocelli(Servizi sociali, Taranto 2030), Francesca Viaggiano (Urbanistica, Partito Democratico) e Maria Luppino Cinque Stelle (Pubblica istruzione, MovimentoCinque Stelle).
L’azzeramento è stato reso pubblico attraverso una nota stampa, in cui il sindaco ha annunciato un nuovo giro di consultazioni dei gruppi consiliari, per la rivisitazione dell’esecutivo. Melucci, infatti, ha dichiarato di volersi dotare di una nuova squadra assessorile tecnica “a garanzia dei dossier e delle scadenze di una certa rilevanza per la città”.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/06/01/nuovi-ingressi-in-con/)

giovanni cazzato
Ma il Melucci impasta e reimpasta a ogni piè sospinto. Fa e disfa per il semplice fatto che gli assessori non fanno i sudditi e non sono agli ordini dello zar, il quale, non trovando soluzioni ai problemi e in preda a crisi di lesa maestà cambia maggioranza assessori fa programmi improbabili per le sue modeste capacità.
angela
Della serie ” se non fai come comando ti sbatto fuori”. Ma in definitiva cosa pretende un sindaco che si dimena senza mai risolvere niente?