Si chiamano Summer Experience 2023 le novità del Polo passeggeri di Trenitalia per l’estate ormai alle porte. Più treni e bus per scoprire la Puglia, titola il comunicato stampa di FSI. Non proprio tutta la Puglia però visto che si parla di Gargano, di Valle d’Itria, di Salento, di fermate straordinarie per le Frecce a Monopoli, Fasano e Ostuni ma di Taranto non si vi è traccia. Il capoluogo jonico non esiste, non è coinvolto negli itinerari estivi di Trenitalia.
Eppure il capoluogo jonico si è candidato ad essere meta turistica emergente con i flussi di visitatori garantiti dalle navi da crociera e dunque raggiungibile come porto d’imbarco anche via rotaie. Evidentemente abbiamo ragione quando scriviamo che il turista vien dal mare…e basta! https://www.corriereditaranto.it/2023/06/02/il-turista-vien-dal-mare/
La stazione di Taranto, con il silenzio di tutti i politici di ogni classe e livello (guarda caso medesimo comportamento tenuto nei riguardi di un’altra patata bollente, l’aeroporto), è destinata ad essere isolata e desolata, non valorizzata. Da noi nessuna Summer Experience. L’unica cosa che ci è concessa è una bibita fresca al distributore automatico installato da pochi giorni. Ed anche questo treno è passato…Ma aspettiamo il 2024 come l’anno della riqualificazione…

Rosalba Braga
Certo che se devi andare a Roma da Taranto e devi prendere un bus sostitutivo fino a Salerno,siamo ben lontani dalla riqualificazione ☹️
giacomo
Prima di arrivare a Taranto chiedono il permesso a Bari! A Taranto non c’è nessuno! Solo smidollati!
Piero
Se stanno facendo lavori sulla linea è normale che ci sia il bus sostitutivo
giacomo
ma se Taranto non è benvoluta da Bari/perché non ci lascia andare in basilicata? È la gallina dalle uova d’oro?
Martino
Il referendum con 17000 firme non è stato.mandato avanti da chi di dovere Prostato si piedi di Emiliano
Santo
Per raggiungere Roma a prescindere dei lavori programmati ormai dal 2018. Potevano aggiungere un treno per Roma da Taranto via Bari Caserta,ma siccome abbiamo una classe politica che non se ne frega niente, allora su Taranto possono fare quello che vogliono
Piero
In attesa del ripristino della linea di metaponto ci sono millemila treni regionali che arrivano a bari in un’ora
Gico
I lucani non ci vogliono. Niente, bisognerebbe studiare una soluzione in un territorio privo di fama turistica e scarso, dato il calo demografico, di passeggeri. Certo con un ministro che la definisce il porto più brutto al mondo o stare alla speranza che un famoso giornalista che ospita Palazzo Chigi nella sua masseria eclissando i reali problemi infrastrutturali e di riconversione industriale mi pare una chimera . Comincerei a realizzare una piattaforma intermodale o terminal ben reclamato in un bacino di utenza che arrivi fino al Nord Calabria in modo da aumentare il flusso passeggeri. Infine inutile rivendicare dopo 30 anni un aeroporto sconosciuto dalle ultime generazioni quando in 40 minuti con un veloce ed efficiente collegamento si può utilizzare la pista brindisina. Semmai rivendichiamo x la pista grottagliese un hub cargo x il meridione ed un terminal lowcoast.