Un’occasione ricca di solidarietà, supporto e sostegno che ha permesso ai ragazzi tarantini dell’I.C. “Galilei”, di accogliere gli alunni romagnoli dell’I.C. “D’Este” di Sant’Agata sul Santerno. Le giornate saranno dedicate allo svago e alla cultura, cercando di regalare la spensieratezza, anche se temporanea, dalla loro atroce realtà.
Il progetto, ideato dal presidente del Molo Sant’Eligio, Antonio Melpignano e Nico Mondino, presidente dell’Associazione Sport e Cultura, nasce da una conversazione con la dirigente dell’ I.C. Galilei Antonietta Iossa, e dalla volontà di fare qualcosa di concreto per i ragazzi colpiti dall’alluvione. Queste giornate, sono state organizzate per sostenere emotivamente i ragazzi e per far conoscere la storia della città vecchia, valorizzando il nostro meraviglioso territorio.
“Da sempre vicini al sociale abbiamo accolto subito l’idea e ci siamo attivati per riuscire a far partire questo gemellaggio Taranto per Emilia Romagna” afferma Melpignano “e speriamo che possa continuare una volta terminata l’emergenza”.
Grazie anche alla partecipazione degli studenti provenienti dalla Polonia, per il progetto Erasmus, i ragazzi, avranno la possibilità di conoscere le diverse culture ed esperienze di vita, approfondendo i cambiamenti climatici che stanno colpendo il nostro pianeta.
Su questo aspetto ambientale è fondamentale lo sguardo esterno degli alunni polacchi, l’insegnante Jolanta Harasimiuk ha affermato “questo scambio deve mettere a confronto i nostri mari, Baltico e Mediterraneo, per far capire ai più giovani, che rappresentano e sono il futuro, che noi siamo parte di questo cambiamento e che la natura non ci appartiene, ma è padrona di sé stessa e va rispettata”.
Tra le richieste dei giovani non poteva mancare il “bagno”, cosa per loro emotivamente forte visto l’inquinamento e la produzione dei batteri nelle loro acque dovuto ai detriti emersi a causa dell’alluvione.
Per questo, l’iniziativa del comandante della Scuola Volontari Aeronautica Militare, Claudio Castellano, comprende la visita della sede dell’idroscalo di Taranto e la possibilità di trascorrere un pomeriggio al mare presso il “Lido Persefone” sito in Marina di Pulsano”. Grazie a Carmelo Fanizza, presidente Jonian Dolphin Conservation, invece i ragazzi si imbarcheranno sul catamarano della JD per un’escursione nel mare di Taranto alla ricerca dei delfini, oltre alla visita storica della città.
La gioia con la quale i ragazzi dell’Emilia Romagna stanno affrontando questo momento così delicato è un esempio di grande coraggio e speranza per il futuro Paola Grandi, docente I. C. “D’Este” Sant’Agata sul Santerno, ha raccontato “state regalando ai nostri ragazzi un momento di respiro, mentre loro quotidianamente ci insegnano ad affrontare la vita con entusiasmo”.
“Siamo molto felici di accogliere questa delegazione di ragazzi e docenti provenienti da un territorio fortemente ferito dall’alluvione” afferma Antonietta Iossa e continua “Credo che tendere la mano a chi ha un momento di difficoltà sia necessario e fortemente arricchente dal punto di vista umano”. Dopo questi momenti completamente dedicati ai ragazzi dell’Emilia Romagna, si è notata la commozione degli stessi, mettendoci di fronte alla realtà, loro sono certamente forti ed affrontano tutto con grande leggerezza, ma sono anche ragazzi che hanno subito delle forti perdite e vanno sostenuti e guidati.
Un evento importante, al quale il popolo tarantino non si è tirato indietro, la solidarietà e la condivisione sono le parole d’ordine. Le tragedie sono impreviste e dolorose, ma si possono combattere. Il vuoto c’è, ma se condiviso si riempie lentamente e si arricchisce di nuove esperienze. Si può anche cadere da soli, ma insieme ci si rialza.


