Non c’è un documento ufficiale, ma è un dato ufficioso: le ore di assistenza nei confronti di bambini e adulti disabili si sono ridotte. Questa mattina si sono presentati davanti al Palazzo di Città il Presidente dell’Associazione di Volontariato “Disabili Attivi” Francesco Vinci ed alcuni familiari, per cercare di avere un confronto diretto con il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, al fine di trovare una soluzione alla situazione attuale.

Le difficoltà, per chi è affetto da disabilità, aumentano. Oltre alla riduzione delle ore di assistenza viene a mancare anche quella sanitaria, e si lamenta l’assenza di personale. Alcuni genitori presenti hanno lamentato i lunghi periodi d’attesa per la prenotazione delle visite mediche: “Non possiamo aspettare ogni volta un mese per le visite. Rivolgersi alle cliniche private ha un peso economico non indifferente” – hanno commentato i presenti.

Il presidente dell’Associazione “Disabili Attivi” ha affermato: “Rappresento la voce di tanti miei compagni che non potevano essere qui oggi, sia per il forte caldo, che per la gravità della loro disabilità. A causa di tutti i solleciti che ho ricevuto dai genitori sulla riduzione delle ore di assistenza, non potevo non essere presente”.

Nell’attesa del Sindaco, molti familiari, hanno mostrato anche altre difficoltà relative alla disabilità. Se per tutti questo è il periodo dei bagni al mare e delle lunghe passeggiate al tramonto, per chi vive situazioni di salute precaria, ci sono solo ostacoli: “I proprietari degli stabilimenti credono che mettendo una passerella, che porta dalla spiaggia al mare, sia sufficiente per permettere ai disabili in carrozzella di fare il bagno, ma non basta. L’assistenza ci deve essere anche nel momento in cui la sedia viene messa in mare”.

Gli strumenti necessari ad agevolare gli spostamenti sono pesanti ed ingombranti. Non bastano di certo i tre ombrelloni riservati all’interno del lido, così come le poche discese e rampe che si trovano sui marciapiedi e che non permettono il transito agevole delle persone diversamente abili.

“Se ci sono le ore, mancano le risorse umane e viceversa, vogliamo trovare un equilibrio a questa situazione che va avanti da anni. Se chiediamo assistenza per permettere al bambino di partecipare a degli sport, ci tolgono l’ora di assistenza a casa, senza contare che le esigenze cambiano in base alla gravità della disabilità. A qualcuno possono bastare queste ore; ad altri no!” Queste sono le considerazioni di alcuni familiari che non vivono sulla propria pelle la malattia, ma di riflesso ne sentono tutte le difficoltà.

Uno scontro-incontro è avvenuto con il Vicesindaco di Taranto Fabrizio Manzulli, che preso dalla fretta di un appuntamento non si è potuto fermare a sentire le richieste di intervento per la situazione assistenza. Ha però cercato di calmare gli animi, agitati anche dalla presenza del Consigliere Comunale di Taranto Luigi Abbate con il quale c’è stato un piccolo botta e risposta, promettendo un’attenzione maggiore sul tema e la sicurezza nell’esporre la problematica al Sindaco.

One Response

  1. Il sindaco che avete votato è inutile ,è una figura ombra di questa Taranto ,non serve a niente però lo stipendio se lo pappa tutto quanto ,non c’è mai e non sta facendo nulla di buono per il paesotto ,la situazione peggiora giorno per giorno ma lui non si dimette e ci sta prendendo soltanto in giro ,ancora quattro anni sono troppi ,Taranto perde sempre più pezzi ,dignità ,civiltà ,progresso e immagine ,veramente uno scandalo .

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