Dopo alcuni deputati, i sindacati, le associazioni di categoria, effettivamente mancava ancora l’Amministrazione Comunale all’appello, sull’onda lunga dello sciame mediatico dell’argomento trend topic di questi giorni: l’isolamento di Taranto rispetto ai collegamenti con il resto d’Italia. – https://www.corriereditaranto.it/2023/06/29/isolamento-di-taranto-trend-topic/
Mai in questi anni gli amministratori dell’ente civico avevano preso seriamente in considerazione la questione. Avevano “sopportato” una stazione da paesello di provincia, senza bar, senza servizi per i viaggiatori e mal collegata con il resto della Penisola.
Oggi, invece, registriamo ben due comunicati stampa. In ordine temporale prima ha detto la sua l’Assessore alla Mobilità Sostenibile, Mattia Giorno che addossa tutta la colpa all’attuale Governo:” Sta isolando Taranto dal resto d’Italia, cancellando nei mesi estivi, che dovrebbero essere i più intensi per il territorio ionico-salentino, la tratta Taranto-Battipaglia-Salerno-Roma-Milano. È un fatto gravissimo per il quale non possiamo tacere. Taranto merita e pretende rispetto per i suoi cittadini e per le opportunità che i collegamenti ferroviari apportano alle città”.
Poi ha fatto seguito l’intervento del sindaco, Rinaldo Melucci: “Quanto il Governo rispetti Taranto è un dato che, in questi giorni, possiamo misurare grazie alla cronaca: mentre altre comunità celebrano collegamenti ferroviari diretti, con tanto di placet ministeriale, Taranto deve fare i conti con un isolamento che urla vendetta. I trasporti sono solo una parte del quadro ben più ampio che vede la nostra città stagliarsi in lontananza, rispetto alle attenzioni dei palazzi romani”.
Insomma l’errore di buttarla in “caciara” politica, come accaduto con il dossier Giochi del Mediterraneo, protagonista il centrodestra locale, ora lo commette anche il centrosinistra, con la faccenda dei collegamenti ferroviari.
Ma tutta questa gente, in questi anni, dove ha vissuto? Taranto è isolata da tempo dal resto d’Italia: nessun aeroporto (a proposito sulla vicenda attendiamo le risposte alle domande che abbiamo inviato al presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile), collegamenti ferroviari con il lumicino a rischio ulteriore riduzione, autostrada che termina a oltre 35 km.
Programmazione e concertazione sono parole sconosciute al nostro territorio quando si parla di turismo. Da ora bisogna pensare alla prossima stagione estiva. Questa ormai è andata…Le prese di posizioni attuali lasciano il tempo che trovano.

Fra
Ma i tarantini perché dormono ,perché non votano e se votano scelgono personaggi bizzarri e inutili ,questa è Taranto 3000 anni di storia buttata nel cesso .ce me ne futte a mme
Riccardo
Ma possibile che la nostra città viene sempre isolata e derisa da quei personaggi che sono in regione e che in 10 anni non hanno fatto un cazzo riguardo i trasporti? Aeroporto NO, rinnovamento stazione ferroviaria NO, E CHE C… O!
Gico
Bravo Fra, i cittadini dove sono, ignavi, menefreghista, cadardo e soprattutto senza identità perché figlio di immigrato quindi come i propri avi preferisce emigrare e lottare in altri lidi o depredare nella città che lo ha allevato. Ripeto con il calo demografico, la scarsità di passeggeri non si và da nessuna parte. I maggiori attori della vicenda imparino la programmazione e concertazione quindi soluzioni come maggiori navette per aeroporti, maggiori regionali per stazioni hub ( ormai Bari fa da padrona “guarda caso” considerando il prossimo collegamento veloce per Napoli ) quindi maestosi terminal con autoparcheggi e siti di noleggio, car scharing mentre per l’ aeroporto si potrebbe tentare l’integrazione della pista grottagliese a quella brindisina a mo’ di secondo terminal altrimenti meglio insistere come destinazione cargo per estremo Sud prima che il campanilismo dei cugini ci freghi per l’ennesima volta. A Taranto si preferisce la ” caciara ” politica, il pettegolezzo e le fanatiche ideologie politiche o di partito che non esistono in nessuna parte del mondo e non portano da nessuna parte. I cittadini assorbono tutto anche il razionamento dell’acqua potabile per fornire quella che una volta era la grande industria.
Domenico
Effettivamente è da anni che Taranto soffre di assenza di collegamenti degni di essere chiamati tali. Per quanto riguarda la questione aeroporti è assurdo che non sia previsto un servizio di navetta decente con quello di Bari e Brindisi, che già sarebbe un gran risultato.
Anna
Speriamo si faccia qualcosa, di serio alla stazione poi nn ce un bar,ne una macchinetta dove poter prendere almeno,dell’acqua. Ma che sta succedendo una città così bella ,piena di risorse vi prego istituzioni fate qualcosa, nn fate morire questa città che ha,un valore immenso. Con stima Graz
Marianna
La frase che caratterizza noi tarantini “ce me ne futt a me” mon pensando che poi quello di cui te ne freghi ricade addosso a tutti come un macigno. Svegliamoci!
Antonio
X un caso personale chiamo a aeroporti di Puglia…premi tasto 1 se è aeroporto di Bari o Foggia…premi tasto 2 se è aeroporto di Brindisi o Grottaglie…..caspita!…non sapevo che avevamo aeroporto di Grottaglie aperto x turisti !!!…ah! ah!
BRUNO
Sono più di 2 anni che il bar della stazione e chiuso e governava la sinistra.
La assessore Giorno dice che è colpa del nuovo governo che isola Taranto.
Dimettiti accompagnata da quel soggetto chiamasi sindaco