L’emozione è stata tanta prima della partita, era la prima volta che ero seduto in panchina nel palazzetto di casa mia, Francavilla Fontana. Prima della partita il pubblico ha scandito il mio nome, poi sono arrivati anche mio padre, mia moglie e mia figlia. Una volta in campo, però, si pensa solo ad allenare. Per questo parenti ed amici mi hanno un po’ tirato le orecchie. Non ho mai indirizzato lo sguardo verso di loro durante il match”, così coach Vincenzo Fanizza, a freddo, dopo la vittoria dell’Italia B (una nazionale sperimentale a metà strada tra la seniores e l’under 22) nel quadrangolare con Giappone, Olanda e Tunisia.
Dopo qualche giorno di riposto, la preparazione in vista delle Universiadi in Cina, riprenderà domani con uno stage al centro federale di Guidonia con il Giappone.
“Sono soddisfatto, i ragazzi hanno risposto positivamente alle sollecitazioni fisiche. Hanno disputato tre partite consecutive più al mattino l’allenamento. Siamo sulla buona strada. L’obiettivo dello staff tecnico della Nazionale è quello di far fare esperienza internazionale a questi ragazzi che rappresentano il futuro del gruppo A, alcuni dei quali potrebbero essere convocati già per il prossimo Europeo”.
Coach Fanizza ha lavorato sempre con i giovani, ottenendo risultati di gran livello sia con il club (Materdomini Castellana Grotte) che a livello di nazionali juniores. La domanda che nasce spontanea è se in futuro si sente pronto per un club di serie A : “Faccio da collante con il gruppo allargato dei seniores allenato da Fefè De Giorgi, con il quale si è creato un rapporto di grande sintonia. Ho avuto proposte da club importanti ma la maglia azzurra dà emozioni diverse ed essere patrioti ci fa restare più giovani”.
*foto Vanni Caputo
