A cura di Franzi Baroni – Diciannove anni celebrati nel modo migliore giovedì sera a Fasano in piazza Ciaia sold out, con la magia di Herbie Hancock uno dei giganti del jazz mondiale.
Per il cartellone WOW! nell’ambito del Locus Festival, con un gruppo stellare, Hancock ha spaziato e ammaliato il pubblico, attingendo dal suo repertorio tra improvvisazioni e brani leggendari. Chameleon, Actual Proof, Rock It, Come Running To Me, e la sempreverde Watermelon Man hanno convinto il pubblico nella bollente serata estiva.
C’è stato spazio per sperimentare assoli con un quartetto eccellente: James Genus al basso, Lionel Loueke alla chitarra, Terence Blanchard alla tromba e il talentuoso Jaylen Petinaud alla batteria. A 83 anni Herbie Hancock è un’artista senza tempo, in ottima forma con una verve e simpatia con una spiccata empatia con il pubblico con cui ha interagito più volte in un italiano essenziale ma convincente. Pianoforte, tastiere e al termine dell’esibizione anche il saltello con la keytar sul palco. Una bella rassegna quella di Fasano con questo concerto di punta, organizzata dalla collaudata ed affidabile macchina organizzativa di Bass Culture, che con il Locus, spegne quest’anno 19 candeline. Il programma va avanti e gli appuntamenti li segnalerò prossimamente.
- Herbie Hanchock
- James Genus (bassista)
- Palco di Fasano (oltre 2 mila spettatori)



