Lo afferma il Codacons che per una giornata al mare una famiglia può arrivare a spendere in media 110 euro, +13,4% sul 2022. Il Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori ha condotto una ricerca sui costi di lettini, ombrelloni, sdraio, gazebi e servizi vari sui litorali italiani, scoprendo che nelle strutture più esclusive i listini sono volati alle stelle e risultano ormai accessibili solo ai più ricchi.
Diversi stabilimenti balneari hanno apportato modifiche ai propri listini prezzi ma nel tarantino ci sono realtà che non hanno applicato rincari delle tariffe al pubblico per beni e servizi. È il caso del lido La Spiaggetta Club di Marina di Taranto, le parole del gestore Luciano Di Giorgio: «noi come, in generale, tutti e sette gli stabilimenti del Consorzio degli operatori turistici dell’ex Isola Amministrativa che oggi si chiama Marina di Taranto, di cui fa parte La Spiaggetta Club, non abbiamo aumentato i prezzi. Il costo degli abbonamenti è lo stesso dal 2020, i prezzi giornalieri degli ingressi, rispetto allo scorso anno, sono stati abbassati quindi noi in controtendenza abbiamo ridotto il costo dei servizi che offriamo presso i nostri lidi. Da parte nostra non c’è stato nessun aumento nonostante abbiamo subito l’aumento del canone, della Tari, dell’Imu e di tutte le materie prime che utilizziamo all’interno dello stabilimento, dai generi alimentari e non».
E ancora, anche il titolare del lido “Onda Blu”, ci dice che , rispetto alla stagione 2022, hanno ridotti i prezzi di qualche euro per dare la possibilità a tutti di poter accedere ai loro servizi. «Questa politica commerciale è stata apprezzata da molti e i servizi restano gli stessi».
Nonostante l’Istat abbia dichiarato che l’andamento dell’inflazione condizionerà l’evoluzione dei consumi e dei salari reali nel prossimo futuro, come avete fatto a ridurre i prezzi?
«Ci sono delle situazioni interne da gestire che ti danno la possibilità di fare ciò».
Quali sarebbero queste “situazioni interne”?
«Per esempio in base all’anno precedente positivo e ad un piano di investimenti piuttosto ridotto, ci siamo potuti permettere di ridurre alcuni prezzi».
Quali avete diminuito e in che termini rispetto allo scorso anno?
«La postazione per due persone con l’ombrellone e due lettini quest’anno costa, nel mese di luglio, tra i 20 e i 30 euro quindi 5 euro in meno rispetto allo scorso anno e abbiamo abbassato il costo del parcheggio a 7 euro dando la possibilità a tutti di accedere al mare».
Chi invece i prezzi gli ha aumentati tra il 5 e il 10% è il gestore Gianluca Piotti dello Yachting Club San Vito. Rincaro dovuto all’inflazione perché, spiega, è aumentato il prezzo di tutto anche delle cose che non hanno giustificazione. «Sono aumentati i consumi, non ho problemi a dire che stiamo pagando in forma rateizzata la luce dello scorso anno. Sono aumentati i costi degli arredi, il gas, i latticini e tutte le forniture. L’inflazione vera e reale è sicuramente maggiore ai dati Istat anche perché ci sono molti rincari non giustificati come su molti alimenti».
La clientela come ha reagito a questi aumenti?
«Noi eravamo preoccupati e pensavamo di doverlo spiegare invece i clienti non vivono in un altro mondo ma soffrono come noi l’aumento dovuto all’inflazione. Poi vorrei aggiungere che è aumentato tutto ma non è aumentato il salario minimo e questa è una grossa ingiustizia. Le banche nel primo trimestre del 2023 hanno fatto un utile per 8 miliardi di euro e di questi, una porzione infima, è dovuto a maggiori utili sulle operazioni quindi il resto è speculazione finanziaria e qui non c’entra niente essere di destra o di sinistra ma si tratta di un contesto alla base malato e drogato».
Tra speculazioni, ribassi e rialzi di costi e temperature l’estate è arrivata e ci piace ricordare le bandiere blu ottenute da quattro spiagge nella provincia di Taranto di cui si può godere senza ricorrere ad abbonamenti in lidi privati.

Emy
In data odierna presso lo stabilimento della spiaggetta club ho speso x due lettini e un ombrellone 35 euro 15 in più rispetto a ieri in quanto era il week end….
Andrea
Mi riferisco all’ultima parte dell’articolo, dove si fa riferimento alle spiagge libere.
Purtroppo, pur essendo un tesoro comune e da godere tutti, diminuiscono sempre di più, per il continuo aumento delle concessioni a favore di lidi privati, favorendo come sempre pochi a danno di tanti.
Giuseppe
È come con i dehors. Sono in continuo aumento, a danno dei comuni cittadini che, a passeggio o per altro, sono costretti a percorrere la carreggiata scansando anche tutte le auto parcheggiate in doppia fila. Come se non fosse bastato il restringimento dei marciapiedi messo in opera dalla Sindaca (!).
Sarà un buon motivo per applicare una targa sul nostro deretano e farci pagare la Tassa di Circolazione.
Come disse qualcuno: “Privato è bello!”.
Andrea
Trovo, leggendo questo articolo, tante inesattezze lette nelle risposte del gestore dello stabilimento balneare Yachting Club di San Vito. Un aumento davvero ingiustificato dei prezzi, soprattutto del ristorante con prezzi che possono essere paragonati solo ad un vero ristorante in sala con tanto di servizio al tavolo e tovaglia me, non una mensa in un lido. Il gas ha subito rispetto all’anno passato un calo del prezzo, arredi nuovi non ce ne sono, tutto come gli anni precedenti e se dice che nessuno si è lamentato, è perché sente la voce dei clienti di nicchia che sono ormai “Resident”. Per il resto passerelle di accesso al mare arrugginite e pericolose e tantissimi altri problemi che non giustificano assolutamente l’aumento dei prezzi. Ci vuole tanto rispetto per i propri clienti.
S
Che dire costi elevatissimi 3 “S” :
Svalutazione
Speculazione
Sciacallaggio
La guardia di finanza quando interviene?
Pino
Basterebbe leggere la tanto tirata in ballo la nostra Costituzione, il mare, le spiagge, le scogliere etc, sono beni comuni e appartenenti al demanio, non dovrebbero il alcun modo essere privatizzati, ma ormai siamo vittime del pensiero unico dominante, quello che passa sotto il nome di liberismo. Destra e sinistra a parte qualche distinguo (lgbt e cose affini) sostengono le stesse cose sono identici e sovrapponibili. Buona domenica
Antonio
Dovreste passare da FataMorgana marina di Pulsano… 70€ ombrellone e 2 lettini. Tutti i servizi a pagamento compresa la doccia esterna, ristorazione a prezzi da chef stellati ma qualità e porzioni giusto accettabili, colazione con brioches di origine surgelato.In compenso essendo costosissimo e senza servizi,e passerelle diventi rimane pressoché vuoto quindi ci si può rilassare. Peccato fino a ad un paio di anni fa oltre ad essere più accessibile era molto meglio nella ristorazione
Carla
Il parcheggio di onda blu costava 5 euro. Dallo scorso anno costa 7. Quale sarebbe la riduzione?
Loredana
Dopo 40 anni di vacanze a Taranto, quest’anno cambio.
I prezzi aumentano ogni anno, ma i servizi sono pessimi…unica nota fantastica…il mare splendido.
Inoltre, per ogni proprietario degli stabilimenti che rilascia ricevute, ci sono almeno tre “imprenditori”( ristoranti, ombrelloni e sdraio su lidi liberi, ed altro) che a Taranto non rilasciano né ricevute, né scontrini.