Superlega 2023/2024: l’analisi club per club

 

Campionato italiano di volley alza ancora l'asticella con tante squadre competitive. Taranto farà meglio della scorsa stagione?
Posted on 16 Luglio 2023, 07:12
9 mins

Il prossimo 22 ottobre (più tardi rispetto al solito, per via degli Europei) partirà il 79° Campionato di SuperLega maschile – Credem Banca, al quale parteciperà per il terzo anno consecutivo la Gioiella Prisma Taranto. Un torneo che si preannuncia ancora più competitivo rispetto al precedente, definito uno dei più equilibrati degli ultimi anni.

Abbiamo provato a dividere in tre fasce, in base alla qualità dell’organico, le compagini che lotteranno per i vari obiettivi stagionali, ossia primo posto, play-off e salvezza.

PRIMA FASCIA

Cucine Lube Civitanova

Barthelemy Chinenyeze (C), Jakob Thelle Solgaard (P), Matheus Motzo (O), Francesco Bisotto (L), Fabio Balaso (L), Ivan Zaytsev (S), Adis Lagumdzija (O), Aleksandar Nikolov (S), Enrico Diamantini (C), Luciano De Cecco (P), Simone Anzani (C), Mattia Bottolo (S), Jacopo Larizza (C), Marlon Yant Herrera (S).

La stella: passano ancora dalle sapienti mani di De Cecco (35 anni) le fortune della Lube. Dovrà armare una folta schiera di attaccanti presenti in organico (Lagumdzija,Zaytsev, Nikolov e Yant) sapendo che, forse, in ricezione ci sarà da pagare qualche dazio.  Curioso che dietro il palleggiatore argentino il club marchigiano abbia scelto un palleggiatore norvegese proveniente dagli States.

Palleggiatore Lube, Luciano De Cecco

Sir Safety Susa Vim Perugia

Davide Candellaro (C), Tim Held (S), Simone Giannelli (P), Jesus Herrera Jaime (O), Alessandro Toscani (L), Wilfredo Leon Venero (S), Wassim Ben Tara (O), Sebastian Solé (C), Massimo Colaci (L), Flavio Resende Gualberto (C), Kamil Semeniuk (S), Oleh Plotnytskyi (S), Roberto Russo (C), Gregor Ropret (P).

La stella: l’ago della bilancia resta sempre Leon, sul quale il dibattito continua ad essere aperto. Fuoriclasse assoluto o giocatore sopravvalutato? Ma forse la stella della quale hanno bisogno gli umbri ce l’hanno in panchina e risponde al nome di Angelo Lorenzetti, coach che riesce a cavare sempre il massimo dalle sue squadre. Riuscirà a resistere con alle spalle un famelico presidente mangia allenatori?

Gas Sales Bluenergy Piacenza

Robbert Andringa (S), Nicolò Hoffer (L), Francesco Recine (S), Fabrizio Gironi (S), Roamy Alonso (C), Antoine Brizard (P), Ricardo Lucarelli Santos De Souza (S), Yoandy Leal (S), Leonardo Scanferla (L), Fabio Ricci (C), Robertlandy Simon (C), Yuri Romanò (O), Edoardo Caneschi (C), Bruno Dias (P), Simone Prada (P).

La stella: praticamente è la stessa squadra della scorsa stagione con un allenatore differente (Anastasi al posto di Botti che aveva sostituito a sua volta Bernardi). Gli anni sono 36 ma il centrale cubano Simon resta sempre l’elemento che sposta gli equilibri in campo e fuori. Il “marziano” che tutti vorrebbero in squadra.

Il centrale di Piacenza, Simon

SECONDA FASCIA

Itas Trentino

Gabriele Nelli (O), Wout D’Heer (C), Jan Kozamernik (C), Alessandro Michieletto (S), Riccardo Sbertoli (P), Oreste Cavuto (S), Domenico Pace (L), Martin Berger (C), Kamil Rychlicki (O), Giulio Magalini (S), Gabriele Laurenzano (L), Daniele Lavia (S), Marko Podrascanin (C), Alessandro Acquarone (P).

La stella: non ci sono più capitan Kaziyski, né il comandante Lorenzetti (in panca Soli da Cisterna).  Maggiore responsabilità all’astro, non più nascente seppur ancora giovanissimo, Michieletto, il giocatore di punta di una nazionale azzurra che nell’Itas ha una sorta di piccola succursale.

Rana Verona

Lorenzo Cortesia (C), Donovan Dzavoronok (S), Francesco D’Amico (L), Nikola Jovovic (P), Noumory Keita (S), Aleks Grozdanov (C), Luca Spirito (P), Pietro Bonisoli (L), Francesco Sani (S), Amin Esmaeilnezhad (O), Leandro Mosca (C), Rok Mozic (S), Andrea Zanotti (C), Axel Truhtchev (S).

La stella: il club ha tutte le potenzialità per essere il guastafeste del campionato. Si punta tutto sullo straripante opposto maliano Keita che la prossima stagione sarà impiegato da opposto ma occhio al palleggiatore serbo Jovovic.

Valsa Group Modena

Bruno Mossa De Rezende (P), Mattia Boninfante (P), Osmany Juantorena (S), Giovanni Sanguinetti (C), Dragan Stankovic (C), Giulio Pinali (O), Roberto Pinali (S), Riccardo Gollini (L), Maksim Sapozhkov (O), Anton Brehme (C), Vlad Davyskiba (S), Filippo Federici (L), Nicholas Sighinolfi (C), Tommaso Rinaldi (S).

La stella: sarebbe facile dire Juantorena (38 anni) di ritorno dalla Turchi, ma puntiamo tutto sul “sarchiapone” russo Sapozhkov, preso da Verona, che da opposto, nelle mani del brasiliano Bruno, potrebbe diventare un autentico terminator.

Allianz Milano

Matey Kaziyski (S), Osniel Lazaro Mergarejo Hernandez (S), Nicola Zonta (P), Damiano Catania (L), Marco Vitelli (C), Ferre Reggers (O), Agustin Loser (C), Andrea Innocenzi (C), Matteo Piano (C), Yuki Ishikawa (S), Paolo Porro (P), Luca Samuele Maria Colombo (L), Petar Dirlic (O).

La stella: il club meneghino aveva bisogno di maggiore personalità ed è andata sul sicuro ingaggiando l’eterno Kaziysky (39 anni), reduce dallo scudetto con Trento.

Lo schiacciatore di Milano, Kazijski

Vero Volley Monza

Petar Visic (P), Luka Marttila (S), Eric Loeppky (S), Francesco Comparoni (C), Stephen Maar (S), Ibrahim Lawani (O), Flavio Morazzini (L), Gianluca Galassi (C), Ran Takahashi (S), Thomas Beretta (C), Fernando Kreling (P), Gabriele Di Martino (C), Marco Gaggini (L), Arthur Szwarc (O).

La stella: l’anno scorso fuori causa per un lungo infortunio, ci si attende tanto dal palleggiatore brasiliano Fernando Kreling “Cachopa”

TERZA FASCIA

Gioiella Prisma Taranto

Giovanni Maria Gargiulo (C), Aimone Alletti (C), Davide Luzzi (L), Marco Rizzo (L), Angel Trinidad De Haro (P), Hampus Ekstrand (S), Filippo Lanza (S), Jeffrey Jendryk (C), Lorenzo Sala (O), Kyle Russell (O), Federico Bonacchi (P), Josè Miguel Gutierrez (S), Luca Paglialunga (S), Giacomo Raffaelli (S).

La stella: Pippo Lanza torna in Italia dopo l’esperienza all’estero. Ha ancora 32 anni e può dare tanto a Taranto ed alla Superlega in generale che recupera, così, un altro protagonista. Sarà lui il perno attorno al quale girerà una squadra rinnovata con diversi stranieri di esperienza all’esordio nel campionato italiano.

Pallavolo Padova

Julio Cesar Cardenas Morales (S), Federico Crosato (C), Mathijs Desmet (S), Marco Falaschi (P), Francesco Fusaro (C), Gabi Garcia Fernandez (O), Davide Gardini (S), Tommaso Guzzo (O), Fabian Plak (C), Luca Porro (S), Davide Luigi Russo (L), Wataru Taniguchi (L), Andrea Truocchio (C), Julian Zenger (L), Francesco Zoppellari (P).

La stella: ci si attende parecchio dall’ opposto portoricano, proveniente dalla Lube, Gabi Garcia che se ben azionato dall’esperto palleggiatore Falaschi, potrà garantire un ottimo bottino di punti ad ogni partita.

Cisterna Volley

Efe Bayram (S), Michael Czerwinski (O), Saverio De Santis (L), Théo Faure (O), Jordi Ramon Ferragut (S), Alessandro Finauri (S), Daniele Mazzone (C), Alessandro Piccinelli (L), Andrea Rossi (C), Davide Saitta (P).

La stella: Cisterna, come l’anno scorso di questi tempi, ha un organico incompleto. Saprà districarsi bene sul mercato estero come ha sempre fatto, andando a scovare qualche giovane interessante? Intanto punterà parecchio sull’opposto francese Theo Faure.

Farmitalia Catania

Luka Basic (S), Francesco Pierri (L), Domenico Cavaccini (L), Enrico Zappoli Guarienti (S), Santiago Orduna (P), Alessandro Tondo (C), Nemanja Masulovic (C), Cristian Frumuselu (C), Andrea Baldi (O), Mohammadjavad Manavinezhad (S), Elia Bossi (C), Paul Buchegger (O), Luigi Randazzo (S), Filippo Santambrogio (P).

La stella: club che ha sostituito Vibo Valentia in Superlega operando già da sé un miracolo con questo doppio salto di categoria (era stato promosso sul campo in A/2). Organico assemblato con una serie di pedine che andranno amalgamate. L’iraniano Manavi è il giocatore di punta, che per personalità dovrebbe trascinare il gruppo.

*credit foto Vanni Caputo

 

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