Grottaglie: si insiste sui voli cargo

 

Gli obiettivi del Piano Strategico 2023 di Aeroporti di Puglia, continuano a non prevedere voli civili dallo scalo tarantino
Posted on 27 Luglio 2023, 19:34
2 mins

Incrementare la capacità dell’infrastruttura per catturare la domanda futura di traffico. Migliorare l’impatto ambientale di sostenibilità degli aeroporti e adottare soluzioni per aumentare il livello di digitalizzazione dei processi. Ancora, consolidare lo sviluppo di Taranto Grottaglie come centro di ricerca e sperimentazione sulle tecnologie aerospaziali e spazioporto, questi sono gli obiettivi del Piano Strategico 2023 di Aeroporti di Puglia illustrato nelle scorse ore.

“Il Piano Strategico – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresenta un programma di sviluppo incentrato sull’incremento del numero di passeggeri e sull’allargamento del network di origini/destinazioni direttamente collegate per via aerea con la Puglia”. Per realizzare gli obiettivi del Piano gli investimenti di Aeroporti di Puglia ammontano a 270 milioni di euro: 151 destinati alle infrastrutture, 70 alla sostenibilità e 49 alla digitalizzazione. Il governatore Michele Emiliano ha acceso i riflettori anche sul futuro dell’aeroporto di Grottaglie: “Siamo interessati a tutte le politiche – ha detto –  sull’aeroporto tarantino, che porteranno ai voli suborbitali ma soprattutto al potenziamento dei voli cargo, cioè i voli per il trasporto di merci connesse alla reindustrializzazione dell’area. Luogo che deve uscire dalla logica monoculturale dell’acciaio e deve entrare in una relazione virtuosa col porto e il retroporto e con tutte le infrastrutture di trasporto ferroviario e autostradale che possono fare di Taranto davvero il nostro giocatore più importante dal punto di vista economico.”

Si stima che gli impatti socio-economici sul territorio dovuti allo sviluppo aeroportuale e del traffico al 2035 saranno considerevoli. In termini di occupazione si registreranno 4mila nuovi occupati diretti e indiretti e 11.600 nuovi occupati nell’indotto e nel catalitico. Quanto invece all’impatto sull’economia, saranno 1,15 milioni di presenze turistiche straniere in più che arriveranno in aereo al 2035 (+100%) con un aumento di spesa di circa 700 milioni di euro; 1.000 milioni il valore di incremento del PIL dovuto allo sviluppo aeroportuale al 2035 contro il 2022.

 

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2 Commenti a: Grottaglie: si insiste sui voli cargo

  1. Gico

    Luglio 28th, 2023

    Parole , parole da 30 anni, speriamo come per i voli civili non diventi solo fonte per speculare sulle ipotetiche infrastrutture da indirizzare al sistema cargo : in realtà a prescindere dalle favole sui voli suborbitali il decollo dell’Arlotta sarebbe possibile semplicemente mettendo in rete la stessa pista con la relativa aerostazione con la pista brindisina per dividere voli e compagnie poi sul CARGO bisogna essere abili a livello nazionale per sottrarre qualche compagnia intercontinentale a Milano Malpensa e Roma ( questa è altra losca storia più maledetta del campanilismo regionale)

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  2. Roberto

    Luglio 28th, 2023

    Visto che non ci sono piani per consentire uno spostamento agevole delle persone da e per la provincia di Taranto, per Emiliano e la sua giunta e tutti i politici locali e non locali e tecnici al sevizio di questi politici ci vorrebbe un bel volo cargo per spedirli da qualche altre parte del mondo e farli scomparire del tutto dalla chiamiamola “amministrazione” di questo territorio.

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