La Giunta regionale ha approvato la delibera con la quale, attraverso una variazione al bilancio di previsione 2023 e pluriennale 2023–2025, vengono assegnate le risorse finanziarie per la realizzazione nell’aeroporto di Grottaglie (TA) di una tensostruttura configurata come uno spazio multifunzionale, versatile e frazionabile in moduli, adatto anche alla funzione di incubatore, all’interno della quale potranno trovare allocazione start up di settore per svolgere, ad esempio, le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel campo dell’aerospazio e dei velivoli unmanned.
L’intervento permetterà di soddisfare le necessità legate all’allocazione nello scalo di laboratori e attività di supporto tecnico all’esecuzione dei test previsti nell’ambito dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel campo dell’aerospazio e dell’Advanced Air Mobility, nelle more della realizzazione degli interventi previsti nel più ampio programma di lavori del Centro polifunzionale aeroportuale a servizio del settore aerospaziale e smart mobility, i cui lavori sono in fase di avvio per la durata di 24 mesi.
“Dal provvedimento – ha sottolineato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – viene un’ulteriore conferma del valore e dell’importanza della pianificazione strategica di Aeroporti di Puglia che individua l’aeroporto di Taranto Grottaglie quale eccellenza nell’ecosistema del settore aerospaziale, così come definito nello scenario disegnato da Piano nazionale degli aeroporti e dal Piano strategico dell’Advanced Air Mobility di ENAC. La nuova infrastruttura, che andrà a integrarsi con le strutture che verranno realizzate nell’ambito degli interventi già previsti su Grottaglie, permetterà ad Aeroporti di Puglia, e più in generale al sistema Puglia, di affrontare in modo adeguato la domanda di nuovi servizi nel settore aerospaziale che vede Grottaglie quale infrastruttura strategica per l’accesso autonomo allo Spazio da parte dell’Italia”.
