La (sotto) cultura del “ce mene futt a me”, rappresentata da una fetta di tarantini incivili anche nell’animo e quella del rimbalzo delle responsabilità, mai personali, del presidente di Kyma Ambiente che ieri in un video ha avuto il coraggio di affermare che non basterebbero nemmeno 1000 operatori ecologici in più ed un’azienda efficiente se da parte dei cittadini non c’è la collaborazione a voler bene alla propria città.

Intanto la città è continuamente in lotta con i rifiuti che si accumulano per strada e creano gravi disagi alla cittadinanza.

Magari l’azienda Kyma Ambiente fosse efficiente e potesse contare su un consistente implemento di personale. La realtà è sotto gli occhi di tutti ed in questi mesi dai suoi vertici non abbiamo mai ascoltato un mea culpa per un servizio carente offerto (la pulizia delle strade e dei marciapiedi ad esempio) o per la scellerata scelta di optare per i cassonetti ingegnerizzati (piccoli e troppo “tecnologicamente avanzati” per l’utenza di certi quartieri) nemmeno fossimo una città del Nord Europa.

Questa azienda ha perso il contatto con la realtà ed ha continuato a difendere il proprio operato, a trovare giustificazioni (il personale in ferie, i mezzi rotti, i problemi dell’impianto di conferimento dei rifiuti) anche davanti all’evidenza del fallimento della raccolta differenziata che vedono Taranto parecchio indietro agli altri comuni pugliesi.

Quel video diffuso ieri da Kyma Ambiente si è dimostrato un boomerang. E sia chiaro che il nostro giornale non sta minimizzando o giustificando il comportamento scellerato di quei cittadini, specie di certe zone, che conferiscono i rifiuti a tutte le ore (specie di giorno quando non si può) o che riempiono i marciapiedi di ingombranti dalla sera alla mattina. https://www.corriereditaranto.it/2023/07/31/ce-mene-futt-a-me/ . Occorre una risposta immediata ed efficace. Chi non è capace di darla si metta da parte.

*foto Occhinegro

8 Responses

  1. Osservo con piacere, dopo tantissimo tempo dalla mia prima mail nella quale segnalavo la incapacità gestionale ed il buttare sempre in ‘caciara’ il problema da parte della società, che qualcun altro cominci a dire le mie stesse cose!
    Mi auguro, per il bene della città, che si cominci a nominare persone che almeno sappiano “fare la O con il bicchiere”, non tanto…

  2. Gent.ssimo Presidente Kyma
    I cittadini civili conoscono app e numero verde.
    Dovreste conoscere e rendere pubbliche le percentuali di utilizzo, in quanto immagino ne abbiate traccia registrata di tutte le richieste x ingombranti.
    Le chiedo sulla base delle analisi dei dati in vostro possesso, con una attenta lettura del reale rifiuti in strada , come pensate da domani di ripristinare la legalita’ , nell’ ambito del rifiuto selvaggio.
    Chiediamo a Voi ed amm.ne , che vengano attuate tutte le azioni legali, per punire a norma di legge, tutti coloro che violano costantemente ed aumento degrado e sporcizia.
    La situazione e’ chiaramente sfuggita di mano, e senza denunce in flagranza di reato, non basteranno nemmeno 20000 operatori.
    Purtroppo serve applicare la legge alla lettera con telecamere trappola, o qualsivoglia metodo preventivo e legale.
    I cittadini seri saranno sempre dalla vostra parte. Dateci un segnale per credere nelle istituzioni , che vi hanno dato mandato a tenere la Città pulita ed in ordine.
    Grazie

  3. Egregio presidente Kyma per tracciare l’ efficienza dei suoi operatori e quindi lo svuotamento dei contenitori basterebbe un QR&barcode scanner appiccicato sugli stessi, magari chieda delucidazioni a colleghi di altre realtà virtuose , bisogna prendere il toro per le corna.

  4. Ma dove sono gli spazzini per terra c’è di tutto ,non è mai stata così sporca siamo a rischio colera e non è un’esagerazione ,il sindaco non può lavarsene le mani questa situazione è raccapricciante,ciò dimostra che il sig Basta ha perfettamente ragione a dire che servirebbe l’esercito per smaltire le tonnellate di rifiuti presenti in tutto il territorio , chi dice che Taranto sia migliorata ha seri problemi e non si rende conto del male che sta facendo a dire certe falsità .. adesso attendiamo la risposta “all’improvviso “del sindaco presidente commissario , speriamo ammetta che non fa per lui gestire Taranto . Allucinante ma può essere che tutti vedono e nessuno parla ? Può essere che i vigili non beccano mai nessuno di questi incivili ? Può essere che anche se piazzano le videotrappole i rifiuti vengono confluiti male ? Può essere che la mattina un sacco di persone buttano i rifiuti nonostante sia vietato ? Può essere che i cassonetti rimangono aperti e la puzza diventa insopportabile ?

  5. Kyma può dotarsi anche di un esercito di operatori ma non si risolverebbe il problema. Bisogna evitare che gli incivili continuino a sporcare, con sanzioni e provvedimenti mirati come obbligare a differenziare in modo corretto. Inoltre si facciano adeguati controlli mirati a far pagare la TARI a tutti quelli che non la pagano (evasori) con tenore di vita ben più alto del mio, che la pago integralmente. Grazie.

  6. In autostrada c’è il limite di velocità di 130 km/hr? Chi va in autostrada mi dica in quanti lo rispettano!
    La spazzatura va conferita correttamente nei differenti cassonetti e in determinati orari? Quanti cittadini lo fanno a Taranto?
    Chi raccoglie la spazzatura la separa per tipologia e la avvia al corretto processo di traformazione?
    Purtroppo mancano i controlli: ahinoi (!) le sanzioni servono!

  7. Il sig. Basta ha segnalato solo delle criticità evidenti dovute all’incapacità gestionale e il risultato? Rimosso dall’incarico …ma dove siamo? Chi parla paga ecco la risposta

  8. Quasi d’accordo,ma farei presente al presidente di kima,che sotto casa mia via g. Messina,dopo diversi mesi di inesistente passaggio degli operatori,si è visto un povero cristo (operatore ecologico)spazzare la strada alle 8 del mattino,ma il povero cristo ha tralasciato buona parte de marciapiede,e non credo abbiano tralasciato di dargli lo stipendio. Con tutto il rispetto x gli operatori ecologici

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