Iniziata ormai la terza settimana di preparazione per la Gioiella Prisma Taranto con gli atleti rossoblù che continuano il lavoro in sala pesi e al PalaMazzola. Mentre si programmano i primi allenamenti congiunti (il primo dovrebbe essere con la New Mater Volley Castellana il prossimo 16 settembre), coach Mastrangelo lavora oltre che sulla tecnica anche per creare un gruppo coeso e affiatato.
Chi non ha mai nascosto l’importanza del gruppo, soprattutto nella sua prima esperienza a Taranto, è il direttore sportivo Mirko Corsano. Dopo aver ricoperto il ruolo dirigenziale nella stagione 2021/22, l’ex medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sydney del 2000 e campione del mondo con la Nazionale nei campionati del ’98, ritorna in riva allo Ionio ricoprendo sempre il ruolo di Ds.
E’ come se non fossi mai andato via – esordisce Corsano. Conosco la città, le persone e ho dei punti di riferimento; è sicuramente un vantaggio. Mi piace titolare questa nuova stagione “Dove eravamo rimasti”.
Sulla preparazione il bilancio è positivo: “Tutto procede senza intoppi e questo è importante. Chi non è stato impegnato con le nazionali è rimasto fermo un bel po’, è un fattore generalizzato nella pallavolo. Per questo motivo la preparazione assume un’importanza assoluta”.
Angel Trinidad, il neo palleggiatore della Gioiella Prisma Taranto, rappresenta probabilmente una delle scommesse più importanti della stagione a causa dell’infortunio che lo ha tenuto fermo la scorsa annata: “C’era una preoccupazione legittima ma l’ho visto davvero bene. Il ragazzo non ha perso un solo minuto di allenamento ed è pronto. Sta lavorando tanto ed è sempre a disposizione dei compagni. Le impressioni sono positive ma siamo comunque nelle prime fasi della preparazione”.
Tra i neoacquisti ci sono diversi giovani: “Le sensazioni sono assolutamente positive anche per quanto riguarda loro. Oltre ad un discorso di budget, si è deciso di puntare su ragazzi giovani perché con il loro entusiasmo possono risolvere situazioni difficili. Anche per quanto riguarda questo aspetto sarà il campo a dirci se avevamo ragione”.
Sembra ci sia più entusiasmo intorno alla squadra ma bisogna comunque usare il condizionale perché, un riscontro veritiero, lo si potrà avere solo durante il campionato quando si potrà constatare l’effettiva risposta del pubblico: “Taranto è al suo terzo anno di Superlega e, in un momento complicato come questo, sicuramente la piazza lo sta apprezzando. Bisogna anche considerare che si sta dando continuità alla pallavolo a Taranto; ricreare una cultura pallavolistica era fondamentale. Capiremo quanto è forte il legame tra i tifosi e la squadra quando arriveranno i momenti di difficoltà perché, per il livello del campionato, ci saranno sicuramente”.
*testo raccolto da Fabrizio Giannico
