Continua a tenere banco la vicenda che riguarda l’indisponibilità dello stadio Iacovone. Dopo la richiesta del Taranto Fc di rinviare la prossima gara interna, in programma domenica contro l’Audace Cerignola, il dibattito è passato alla classe politica tarantina.
E’ notizia di ieri, dell’interrogazione urgente da parte del consigliere Gianni Liviano, per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori (ammesso che si stiano svolgendo) e quando lo stadio potrà tornare ad essere utilizzabile.
Per conto dell’amministrazione comunale è intervenuto l’assessore ai lavori pubblici Cosimo Ciraci. Nella nota, si legge, che sarà impossibile usufruire dello stadio per la prossima gara interna ma si continua a lavorare per rendere disponibile l’impianto in occasione della successiva partita che gli ionici dovranno disputare tra le mura amiche.
Non entra nel dettaglio dell’attività che si sta svolgendo all’interno dello stadio l’assessore Ciraci, ma precisa, che la soluzione non dipende solo dall’amministrazione comunale e manifesta vicinanza alla squadra cittadina. Da chi altro? Verrebbe da chiedersi.
Nel frattempo le uniche parti lese in questa vicenda continuano ad essere il Taranto FC 1927 e i tifosi, soprattutto gli abbonati, che, per l’ennesimo turno di campionato, con ogni probabilità, saranno costretti a rinunciare a sostenere la propria squadra.

giovanni
che significa dire che le parti lese sono la società e gli abbonati? In realtà la parte lesa è la cittadinanza che anche non avendo interesse per il calcio subirà, indirettamente, i costi delle riparazioni. E comunque se non c’è agibilità cosa si pretende? siete sicuri che le indagini sono concluse e che la magistratura ha dato il via libera?
Giuseppe
È passato quasi un mese non si è ,ancora capaci di mettere in sicurezza la curva sud chiudendola è aprire il resto del campo purtroppo le istruzioni non funzionano mai grazie sindaco
Leonardo
Le parti lese sono anche i cittadini che insieme agli abbonati e la FC TARANTO hanno subito la stupidità di qualcuno che incautamente , con buona dose di incoscienza , ha ammassato del materiale altamente infiammabile sotto strutture frequentate comunque da tifosi……..a quest’ora i responsabili dovrebbero essere gia stati individuati ed invece la cronaca parla ancora delle rinuncie di una squadra di calcio
Pupi
Sento e penso, che qualcuno stia remando contro!!! Stanno giocando con l’intera tifoseria Tarantina. Sanno di avere, politicamente, i giorni contati, è stanno facendo di tutto che le cose cadono alle ortiche!! Ammiro i sacrifici che sta facendo la società, ma ai politici non interessa, vedi i prossimi giochi del Mediterraneo del 2026???
Piero
Ma che c’entra il sindaco. Prenditela con la magistratura che ci ha messo 20 gg. per dare al perito il permesso di entrare
Sal
Ma chi ha permesso l’ingresso dei materiali incriminati all’interno dello stadio e per di più sotto la curva ospiti? Non credo siano stati dei fantasmi
Piero
Funzionari e direttori tecnici vari del comune: da sempre intoccabili perchè assunti e da sempre incompetenti
Leonardo
Le parti lese sono anche i cittadini che insieme agli abbonati e la FC TARANTO hanno subito la stupidità di qualcuno che incautamente , con buona dose di incoscienza , ha ammassato del materiale altamente infiammabile sotto strutture frequentate comunque da tifosi……..a quest’ora i responsabili dovrebbero essere gia stati individuati ed invece la cronaca parla ancora delle rinuncie di una squadra di calcio