Giochi: il riassunto delle ultime puntate

 

Il presidente della CIGM, Davide Tizzano, ha dichiarato che si stanno valutando sedi alternative
Posted on 15 Ottobre 2023, 07:43
5 mins

Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. Non ci si annoia mai e ogni settimana c’è una nuova puntata di questa lunga telenovela che potrebbe concludersi, in parte, con la riunione prevista a Roma mercoledì prossimo 18 ottobre, nel corso della quale i ministri Fitto (Affari europei, Pnrr e Sud) e Abodi (Sport) incontreranno il Sindaco Rinaldo Melucci ed il Governatore di Puglia, Michele Emiliano, oltre al Commissario straordinario dei Giochi, Massimo Ferrarese, per definire il nuovo modello di governo del Comitato organizzatore locale.

Come riporta l’edizione odierna del Quotidiano di Puglia, il presidente della Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano, ha dichiarato che il Comitato Internazionale sta valutando sedi alternative (ce ne sarebbero due) per i Giochi per via dei forti ritardi che Taranto sta accumulando.

“Se gli impegni che sono stati promessi e sottoscritti con un contratto non vengono rispettati, c’è una inadempienza contrattuale. Perché quello è un contratto a tutti gli effetti. Faccio un esempio per essere ancora più chiaro: se uno si presenta da noi e dice che vuole organizzare un evento e chiede come fare, noi gli diciamo quali sono i canoni da seguire e le cose da fare. Se poi il proponente non ci sta e propone una strada tutta sua, noi gli diciamo che non funziona così”, ha chiosato Tizzano.

Riassunto delle puntate precedenti

Con una lettera inviata venerdì sera al  Commissario governativo Massimo Ferrarese e ai vertici del Comitato organizzatore locale dei Giochi, il segretario generale del Comitato internazionale (CIGM), il greco Iakovos Filippousis, ha evidenziato che urge consegnare il nuovo Masterplan entro il 30 ottobre affinché ci sia il tempo necessario per valutare da parte della Commissione di coordinamento ed approvare da parte del Comitato esecutivo.

Lo stesso Filippousis, inoltre, ha mostrato di non condividere la scelta di trasferire presso impianti sportivi di altre città pugliesi, lo svolgimento delle gare di alcune discipline, che si disputerebbero troppo distanti da Taranto, creando disagi alle delegazioni interessate. Decisione che sarebbe stata presa (dal Commissario straordinario?) a insaputa del Comitato internazionale e senza la preventiva discussione e approvazione del Comitato esecutivo, come invece previsto dalla legge, rammaricandosi di aver appreso il tutto da alcuni organi di stampa “senza che il Comitato internazionale ne sia stato informato così come previsto dalla legge e peraltro in contrasto con le disposizioni dello Statuto”.

Il Commissario Ferrarese, sentitosi chiamato in causa, ha dichiarato che tutti gli spostamenti sono sempre stati concordati con i sindaci e che non creeranno alcun disagio, ribadendo che se il Comitato internazionale lo riterrà necessario, potrà chiedere ulteriori correttivi.

Intercettato al PalaMazzola, questa mattina, durante lo svolgimento dei Campionati Italiani Under 21 e Master di karate, il direttore organizzativo dei Giochi, Elio Sannicandro ha così commentato la lettera di Filippousis: “Noi siamo in imbarazzo come Comitato organizzatore locale poiché abbiamo delle difficoltà a dare indicazioni definitive sul Masterplan al CIGM dato che queste ci mancano da parte del Governo e del Commissario incaricato. Voglio chiarire, però, che il Masterplan di Taranto 2026 è stato predisposto sin dal dossier di candidatura e da allora non è cambiato se non per quanto riguarda alcuni aggiornamenti richiesti dal Cjim a seguito del cambiamento di alcune discipline sportive. Come il Segretario Filippousis anche noi abbiamo appreso dai giornali la new entry di altre città lontane da Taranto nel nuovo masterplan. L’impressione è che non si conosca bene come funzioni il sistema sportivo. Appare abbastanza singolare che il governo o chi per esso voglia intervenire direttamente su decisioni che afferiscono a un ambito tecnico-sportivo”.

Sannicandro ostaggio da scambiare politicamente? : “Sono disponibile a farmi da parte se si trova qualcuno che abbia le mie stesse competenze. Altrimenti i Giochi non si fanno. Organizzare un evento sportivo complesso come i Giochi del Mediterraneo, evento multidisciplinare (ve ne saranno 29 di discipline) non è semplice, occorre esperienza e conoscenza del mondo dello sport.

Che succede il prossimo 18 ottobre?:”Può succedere di tutto, oppure nulla. Noi siamo disponibili al dialogo ed a collaborare purché si acceleri visto che sinora si è  rallentato, nonostante la presenza del Commissario governativo.

 

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