Per Casartigiani Taranto urge un confronto con la Direzione Tributi del Comune di Taranto e l’assessore al ramo, Laura Di Santo, sulla riscossione della Tari. Nello specifico, è stato richiesto il pagamento dei tributi, degli ultimi cinque anni incluse le sanzioni e gli interessi, alle imprese possessori di dehors, ovvero dei gazebi dei pub e ristoranti. Riscossioni di cui i titolari tarantini, finora, non sarebbero stati a conoscenza e che interessano somme non indifferenti.

Il coordinatore regionale di Casartigiani Puglia, Stefano Castronuovo, chiede maggiore chiarezza alla Direzione competente: «Sollecitiamo – ha detto Castronuovo – l’apertura di un tavolo dei lavori con la dirigenza, l’assessore Di Santo e le associazioni di categoria. Tra i nostri imprenditori c’è sorpresa e al tempo stesso incertezza, soprattutto in vista delle spese da sostenere. Preoccupazioni che si sommano al periodo poco florido che sta attraversando l’economia locale. Pertanto, auspichiamo – ha concluso il coordinatore regionale – che si arrivi a quanto prima a un confronto, promotore di favorevoli risultati».

*foto Paolo Occhinegro

Una risposta

  1. Ritengo assolutamente giusto che anche costoro paghino la TARI e qualsiasi altro balzello cui sono sottoposti gli altri commercianti nonchè i comuni cittadini.
    Mi auguro che parecchi di questi dehors vengano smantellati perchè hanno ridotto (puro eufemismo!) la circolazione pedonale in città in maniera esageratamente pietosa.

Rispondi a Giuseppe Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *