Servizio mensa: Asl Taranto penalizzata

 

La FIALS Taranto pronta ad avviare vertenza: "Basta disparità, non esistono lavoratori di serie A e serie B"
Posted on 05 Novembre 2023, 15:40
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I dipendenti della ASL Taranto sono ancora privi del servizio mensa o del riconoscimento dei buoni pasto. Qualche anno fa è stata approvata una mozione dal consiglio regionale, che impegnava il presidente Michele Emiliano e la giunta a vigilare affinché in tutte le aziende sanitarie regionali “siano applicate tempestivamente e in maniera uniforme le previsioni inerenti le modalità di organizzazione e fruizione del servizio di mensa nonché le modalità di erogazione dei buoni pasto”.

Tuttavia, si tratterebbe di una mozione rimasta “lettera morta”, nonostante le buone intenzioni alla politica, di “eliminare le storture esistenti nel sistema delle aziende sanitarie” tra i lavoratori di “serie A e serie B”, tuona Emiliano Messina, il segretario generale della FIALS Taranto. Per quest’ultimo si tratta dell’ennesima disattenzione verso il tarantino, considerando che in Puglia “solo alcune aziende sanitarie riconoscono i buoni pasto ai propri dipendenti, creando una vera e propria discriminazione nel territorio pugliese tra lavoratori del sistema sanitario regionale”. FIALS Taranto è pronta ad avviare una vertenza che tuteli l’ASL e la Sanitaservice, da un sistema di tagli indiscriminati e privazione di diritti e tutele: “Non possiamo tollerare differenze così sostanziali tra territori che tende a penalizzare sempre quelli più martoriati e sottodimensionati”.

“La disparità di trattamento – prosegue Messina – tra lavoratori va in totale controtendenza rispetto alle intenzioni della stessa Regione che in più provvedimenti, che interessano anche le Sanitaservice, ha chiaramente indicato una omogenizzazione dei comportanti dei direttori generali e quindi delle ASL”. L’appello di Messina alla classe politica locale e regionale: “Basta penalizzazioni al territorio tarantino, è arrivato il momento di rendere esigibile la mozione approvata in Consiglio regionale sul servizio mensa/buoni pasto che  elimina le storture e le discriminazioni tra territori” ha concluso.

 

 

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