Durante il Consiglio regionale di ieri, un’interrogazione presentata dal consigliere Renato Perrini (FdI) relativa allo stato dell’arte della diga del Pappadai, ha risposto l’assessore all’agricoltura Donato Pentassuglia.
Il consigliere Perrini nel suo intervento ha ricordato che in località di Monteparano, in provincia di Taranto, c’è questa diga, che è un invaso e per la quale c’è stata una spesa di oltre 250 milioni di euro e ancora non si hanno notizie su quando entrerà in funzione (come riportato in un nostro recente articolo che trovate in fondo alla pagina).
L’assessore Pentassuglia, nel merito si è premurato di fare una relazione, che parte dalla richiesta del 18 ottobre e fa riferimento a quello che aveva già fatto con delibera di Giunta regionale il 2 ottobre, la n. 1.360, perché, a seguito del lavoro e delle individuazioni delle priorità fatte con il Consorzio dell’Arneo, che ha la possibilità di mettere in rete, proprio quella che è l’acqua del Pappadai, sono stati resi finanziamenti per 2 milioni di euro per l’ottimizzazione e il recupero funzionale, 3 milioni e 311 mila euro per il secondo lotto del sistema Salento e 3 milioni per il terzo lotto. Questo per consentire, insieme ai 6 milioni della delibera del 2 ottobre, di definire lo schema irriguo, che recupera anche i 2 milioni stanziati anni fa dal Ministero dell’agricoltura.
Quindi, ha spiegato l’assessore, siamo in una fase dove anche il Commissario di Governo, nominato dal Governo nazionale, ha messo a disposizione i metri cubi di acqua disponibili a valutare questo tipo di lavoro. Lo si sta concertando con gli attori istituzionali, proprio perché si rendano responsabili e partecipi, perché sono opere infrastrutturali importanti, che finalmente mettono in esercizio la diga Pappadai. L’assessore ha anche detto che c’è sempre la dotazione dei 5 milioni di euro del fondo di rotazione che, qualora i consorzi avessero bisogno, per completare lo schema irriguo, di risorse progettuali, saranno messe a disposizione. Infine Pentassuglia ha rassicurato che si continuerà a monitorare e a valutare le azioni che sono in campo con il partenariato e con l’azione che lo stesso consigliere Perrini ha intrapreso, affinché il loro ruolo diventi protagonista.
(leggi il nostro articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/11/01/il-pappadai-risorge-allombra-del-dissalatore/)
