In vista del rimpasto di giunta, cresce la tensione nei corridoi di Palazzo di Città. Sabato 18 novembre potrebbe rivelarsi una giornata carica di sorprese, soprattutto per i fedelissimi del sindaco Rinaldo Melucci. Secondo quanto siamo riusciti a ricostruire attraverso le nostre fonti, infatti, tra gli assessori in uscita ci sarebbero Mattia Giorno e Francesca Viggiano (PD) che verrebbero sostituiti dai consiglieri Angelica Lussoso (Taranto Futuro in corso) e Lucio Lonoce (Partito Democratico). Pare, infatti, che l’ipotesi della possibile uscita di scena di Viggiano, abbia suscitato diversi mal di pancia in casa dem. Tuttavia, non sarebbe da escludere che l’attuale assessore dem allo Sport Gianni Azzaro, nella nuova giunta, possa ricoprire il ruolo di vice sindaco.
I nuovi assessori
Lonoce, componente del Consiglio d’amministrazione dell’Acquedotto Pugliese il cui mandato dovrebbe scadere il prossimo dicembre, pare abbia accettato di ricoprire l’incarico di assessore in seguito ad accordi politici e interlocuzioni avvenute su più livelli. Al suo posto, tra i banchi dell’assise cittadina, subentrerebbe Emanuele Di Todaro, primo dei consiglieri dem non eletti. Già presidente della Circoscrizione Paolo VI dal 2007 al 2012, appena decaduto dalla carica è eletto consigliere comunale nelle liste del Partito Democratico.
Se l’ipotesi Lussoso nel ruolo di assessore si realizzasse, seguirebbe l’allargamento di Italia Viva, il cui gruppo consiliare è attualmente composto da Massimiliano Stellato, Michele Patano e Carmen Casula. Da tre si passerebbe a sette elementi. Ai riformisti, su indicazione di Melucci infatti, si aggregherebbero la stessa Lussoso, Patrizia Mignolo e Adriano Tribbia, attualmente esponenti della civica Futuro in corso. Il quarto riformista potrebbe essere Filippo Illiano, il primo dei non eletti della lista Taranto 2030, che tra i banchi della Sala Consiliare prenderebbe il posto del neo assessore Lussoso.

Piero
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