La grande lirica con “Taranto Opera Festival”

 

Nel cartellone, Rigoletto, Cenerentola, L’Elisir d’amore e il Requiem di Mozart
Posted on 03 Dicembre 2023, 08:23
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Questa mattina, 2 dicembre, a Palazzo di Città è stata presentata la stagione invernale del “Taranto Opera Festival” organizzata dall’associazione musicale “Domenico Savino”, nel decennale della sua attività, col prezioso sostegno di Comune, Regione e della Banca di Credito Cooperativo-Banca di Bari e Taranto e in collaborazione con il Conservatorio Paisiello.

Nel cartellone, innanzitutto, tre opere liriche: “Rigoletto” di Giuseppe Verdi il 20 dicembre; “Cenerentola” di Gioacchino Rossini il 20 gennaio; Elisir d’amore di Gaetano Donizetti il 9 marzo. Questi tre spettacoli saranno in scena al Teatro Orfeo di Taranto (recita pomeridiana, ingresso ore 15, sipario ore 16; recita serale, ingresso ore 20, sipario ore 21). Sarà invece la Concattedrale ad ospitare, l’8 febbraio, il “Requiem” di Mozart (concerto pomeridiano, ingresso ore 15, sipario ore 16; concerto serale, ingresso ore 20, sipario ore 21).

“I risultati conseguiti dal Taranto Opera Festival sono sotto gli occhi di tutti – ha detto l’assessore agli eventi Fabiano Marti – e lo dimostrano i sold-out a ogni rappresentazione, ma ci sono ancora ulteriori margini di crescita. La lirica a Taranto è ormai diventata di casa, come lo era fino agli anni settanta e quello che mi fa particolarmente piacere è che in tale ambito sta venendo fuori una bella competizione con altre associazioni, in uno stimolo per tutti a fare ancora meglio. Quest’anno, poi, voglio sottolineare l’iniziativa dei concerti domenicali delle ore 11, al Fusco, con ingresso libero: ne saranno protagonisti i migliori allievi del “Paisiello” che si esibiranno come solisti nelle date del 28 aprile, 12 e 19 maggio”.

Il consigliere regionale Enzo Di Gregorio si è dichiarato ben lieto di far sostenere all’ente di cui fa parte questa encomiabile iniziativa, che cade in un momento particolarmente problematico per la città che vede ulteriormente in pericolo il mantenimento dei già precari livelli occupazionali a causa dell’annunciata riduzione produttiva del centro siderurgico per la chiusura dell’Afo/2. “C’è bisogno di fare cultura, tanta, la città ne ha bisogno Per questo – ha detto – mi congratulo con gli organizzatori per il loro sforzo di coinvolgere le scuole per far apprezzare la buona musica e preparare gli spettatori del domani. Apprezzo in particolare l’opera di valorizzazione dei giovani talenti del nostro conservatorio che saranno protagonisti nei tre concerti domenicali”. Per il futuro, il consigliere regionale ha auspicato la messa in scena di opere liriche nelle periferie, affinché non si sentano più abbandonate e, in estate,  nelle località balneari per attrarre un pubblico giovanile. L’idea è stata accolta positivamente dagli organizzatori del Taranto Opera Festival.

Dal canto, il direttore artistico della manifestazione, Paolo Cuccaro, ha evidenziato i nomi di spicco del cast, come i tre maestri che dirigeranno l’Orchestra del Taranto Opera Festival (Lorenzo Bizzarri per “Rigoletto” e “Cenerentola”, Marc Moncusì per “L’Elisir d’amore”, Antonio Seghedoni per il “Requiem”), la regista Vivien Hewitt per le tre rappresentazioni. Tra gli interpreti, si segnalano Zi-Zhao Guo, uno dei più grandi tenori del panorama nazionale, Luca Bruno e Luca Simonetti che si alterneranno nel ruolo di Rigoletto, Federico Buttazzo nella Cenerentola di Rossini e tanti altri.  Il coro sarà quello dei Tarenti Cantores diretto dal maestro Tiziana Spagnoletta. ““Ci saranno inoltre – ha detto – delle sorprese, per esempio, nel Requiem di Mozart, perché stiamo studiando un nuovo tipo di rappresentazione di questa opera mozartiana. Infine ci sarà un ex studente del ‘Paisiello’, il maestro Antonio Legrottaglie, a dirigere l’orchestra nei tre concerti domenicali”.

Ha spiegato il direttore del “Paisiello”, Vito Caliandro, che “Il conservatorio collabora da ormai quattro anni con il Taranto Opera Festival, attraverso una partecipazione di allievi e docenti validissimi. La sinergia che si è creata sin dall’inizio va mantenuta molto alta, tant’è che stiamo lavorando su una nuova convenzione, con delle novità alla luce della statizzazione avvenuta da circa un anno”.

Infine il direttore generale del Taranto Opera Festival Pierpaolo de Padova ha riferito che la stagione operistica  registra oggi oltre mille abbonati e che probabilmente risulta la stagione musicale più seguita in città. “La presenza di pubblico così numerosa – ha detto – è legata anche ai nostri percorsi di formazione e di alfabetizzazione alla lirica che partono dalla scuola dell’infanzia fino all’università della terza età e agli incontri settimanali con associazioni e scuole per far conoscere il repertorio operistico”.

Per incentivare il pubblico e far conoscere l’opera lirica e la musica classica sinfonica alle fasce di età di spettatori più giovani, per i bambini fino ai 12 anni (accompagnati da due adulti) il ticket sarà appena di 1 euro; il biglietto per gli adolescenti dai 13 ai 17 anni il biglietto costerà invece 5 euro. Per informazioni www.tarantoperafestival.it; telefono.

 

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