“Ritengo che questo pilastro debba essere tra le vostre mani, nelle mani di ragazzi e ragazze che rappresentano il futuro di questo paese e a cui spetta l’onere e l’onore di difendere la Costituzione facendosi portavoce ed espressione naturale dei suoi contenuti. È attraverso essa che possiamo esercitare la democrazia, acquisire sempre più consapevolezza della libertà e dei diritti di cui oggi godiamo e che non dobbiamo mai dare per scontato. L’auspicio è che la Costituzione Italiana rappresenti per voi una guida preziosa per il vostro cammino personale e come cittadini di questo paese, invitandovi ad esplorarle comprenderla, farla vostra e a custodirne i valori ogni giorno”. Queste sono le parole che Sindaco Vito Parisi ha scritto all’interno delle copie della Costituzione italiana destinate ai neo 18enni del Comune di Ginosa.
Abbiamo intervistato il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili, Luca Melchiorre che ha spiegato i motivi che hanno portato a questa meritoria iniziativa dedicata alla Generazione Z
Come è nata l’idea di donare una copia della Costituzione italiana?
“È tutto iniziato da un percorso incentrato sui ragazzi, volevamo avvicinarli al mondo politico e mostrare le diverse opportunità che la loro terra offre. Ci siamo resi conto che i giovani hanno sempre tenuto lontano questo settore, come se non facesse parte della loro vita e non incidesse sulle scelte future. È così abbiamo deciso che il 15 dicembre tutti i neo 18enni riceveranno la propria copia della Costituzione Italina, all’interno del Teatro Alcanicés, sperando che possano prendere atto dei loro diritti e doveri”.
Ci saranno delle attività inerenti al contenuto della Costituzione per assicurare la lettura e la comprensione del contenuto della copia?
“Abbiamo pensato di non consegnarla solo ai neo 18enni, ma di coinvolgere anche i ragazzi della scuola superiore Perrone, è l’unico istituto che abbiamo sul territorio e i professori hanno accolto in maniera positiva l’iniziativa. La nostra idea è quella di far leggere, al suono della campanella, un articolo della Costituzione, successivamente ci sarà una discussione guidata dagli insegnanti dove i ragazzi potranno approfondire il tema e sviluppare le proprie riflessioni”.
Visto il periodo storico che stiamo vivendo, come questa iniziativa potrà guidare i ragazzi?
“Sicuramente le vicende che stanno accadendo nel mondo, non passano inosservate. Questo gesto simbolico che stiamo facendo, la consegna della copia della Costituzione, speriamo possa guidarli verso il rispetto dell’altro anche se diverso da noi, il rispetto della libertà di pensiero ed espressione del proprio io ed infine, il rispetto verso sé stessi”.
Quali sono le speranze che riponete nei giovani?
“Vogliamo che i ragazzi non vadano via. Stiamo vivendo un periodo di continui cambiamenti in cui paesi piccoli come Ginosa tendono a sentirli e subirli rapidamente. Loro partono per studiare, ma poi non ritornano e negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia, abbiamo notato che molti sono rientrati solamente perché lavorano da remoto, ma non vogliamo questo. Devono sviluppare le loro competenze e le loro capacità sul territorio di appartenenza”.
