Il sindaco Rinaldo Melucci sarebbe in procinto di lasciare Italia Viva. L’indiscrezione arriva in seguito al ridimensionamento del gruppo riformista avvenuto in queste ore. Se fino a qualche giorno era il gruppo più numeroso in consiglio comunale (rispettivamente 6 consiglieri, 2 assessori e il sindaco) ora Italia viva conta solo due rappresentanti, ovvero Carmen Casula e Massimiliano Stellato. Gli altri consiglieri sono tornati alle loro collocazioni civiche originarie: Adriano Tribbia, Patrizia Mignolo, Filippo Illiano sono confluiti nella lista civica Taranto Futuro in Corso e Michele Patano in Taranto Mediterranea. Il primo gruppo è nato a ottobre, quando Mignolo fuoriuscita da CON Taranto, si è unita a Tribbia e l’ex assessore Angelica Lussoso. Taranto Mediterranea, invece, è stata una delle liste candidate nella coalizione Ecosistema Taranto durante le amministrative del 2022.

Questa drastica cura dimagrante prefigura un riassetto della geografia politica del consiglio comunale. Da un lato, rafforzano l’azzeramento del quadro preesistente della coalizione Ecosistema Taranto e dall’altro sembrano prefigurare quei passi in avanti che gli alleati del centro sinistra hanno chiesto al primo cittadino.

One Response

  1. Carta vince carta perde! se fossero giocatori di poker sarebbero da rispettare, fermo restando che il gioco d’azzardo è foriero di sventura. Ma qui siamo ai tre cartisti che non è un gioco d’azzardo ma solo un imbroglio. Si parla di liste civiche mentre sarebbe meglio definirle liste d’assalto alla diligenza, voltagabbana alla ricerca del migliore offerente. La cosa migliore sarebbe sciogliere il consiglio comunale, per altro, mal governato dal Melucci a sua volta in cerca di fortuna. Stessa cosa riguarda il PD prigioniero consiglieri che insistono ad alta remunerazione.

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