Taranto: una città ancora tutta da scoprire

 

Gli alunni della 3 F dell'I.C. Giulio Viola, pongono l'attenzione sulle potenzialità ancora inespresse del turismo
Posted on 18 Dicembre 2023, 13:40
4 mins

Taranto, la città dei due mari, sta lentamente riuscendo a mettere in mostra il suo lato legato alla valorizzazione del suo patrimonio storico, culturale, ambientale ed enogastronomico.

Negli ultimi anni il Borgo è migliorato molto dal punto di vista turistico mentre il mare è sempre stato un punto di riferimento per la città sin dai tempi più antichi: dal mare è arrivato il fondatore della città, Falanto e continua a rappresentare una risorsa per i pescatori tarantini e per l’economia della città. Inoltre al commercio via mare si è affiancata la nautica da diporto, a scopo sportivo o ricreativo.

Settimanalmente le navi da crociera si fermano a Taranto e durante la giornata di scalo in porto, i turisti appena arrivati al molo Sant’Eligio, possono ammirare il magnifico ponte Girevole e l’imponente castello Aragonese, monumenti caratterizzanti della città.

Oltretutto passeggiare per i viottoli della città vecchia di Taranto e ammirare le storiche chiese come il duomo di San Cataldo, diventa un’esperienza coinvolgente, se guardata con gli occhi di chi non vive in una città di mare.

Per noi tarantini, i tramonti al mare e le specialità locali rappresentano dei momenti speciali: tra tutti gustare le famose cozze, uniche poiché allevate in acqua di mare a bassa salinità nel Mar Piccolo. Tutto ciò, invece, per i turisti sono delle occasioni di meraviglia.

Taranto è una città fortemente criticata dai suoi cittadini che la considerano piena di rifiuti, con scarsi servizi e un po’ incivile. Evidentemente non è così per chi viene qui semplicemente per godersi la città. Se pensiamo che la nave da crociera trasporta persone da tutta Europa, specialmente dai Paesi freddi, possiamo immaginare quanto questi passeggeri, in cerca di mete calde e interessanti, siano entusiasti della nostra città.

Per loro Taranto è un luogo in cui scoprire i tesori che sono nascosti nell’isola che custodisce la storia della nostra città.  Il museo di rilevanza mondiale, il MArTA, museo archeologico nazionale di Taranto, che contiene la tomba dell’atleta di Taranto della Magna Grecia IKKOS, gli inestimabili ori di Taranto, famosa all’epoca per le botteghe orefice e vari altri reperti.

A noi può sembrare banale ma agli occhi dei turisti sembrerà un semplice museo senza una storia ma in realtà è molto di più di ciò che pensiamo. Ad esempio fu decretata dal re nel 1887 l’istituzione nel nuovo museo nazionale di Taranto.

Taranto conserva tantissime tradizioni, ad esempio, il Natale è il più lungo d’Europa, inizia il 22 novembre, con Santa Cecilia, durante il quale si preparano le pettole, una delle delizie che solo i tarantini conoscono e che solo loro possono apprezzare. Durante la Settimana Santa per tre giorni la città è invasa dalle processioni e questa nostra tradizione, non sempre conosciuta, incuriosisce molto i turisti per via delle “strane figure incappucciate e vestite di bianco’’, i nostri perdoni.

Negli ignari turisti, che non sono minimamente a conoscenza dell’esistenza di queste tradizioni, esse suscitano un’emozione indescrivibile a metà tra paura e curiosità.

A volte ci sfugge la bellezza di ciò che abbiamo sotto gli occhi perché abituati a guardarla in modo disincantato e disinteressato rispetto a coloro che restano sorpresi, quasi a bocca aperta, davanti allo spettacolo del mare, dell’arte e dei monumenti custoditi in una Taranto che non vuole più essere solo inquinamento e industria.

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Un Commento a: Taranto: una città ancora tutta da scoprire

  1. Ettorina coretti

    Dicembre 18th, 2023

    Bellissimo…. molto interessante ottima descrizione della nostra Taranto …. molto bravi

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