A pochi giorni dall’inizio del 2024, l’interesse da parte dei cittadini di Taranto per la XX edizione dei giochi del Mediterraneo 2026, cresce sempre di più a differenza delle azioni che vengono compiute per concretizzarli, che si sono arenate.

I nuovi impianti sportivi donerebbero una nuova luce alla città di Taranto, non solo nel campo turistico ed economico, ma anche sociale. Inoltre la loro costruzione permetterebbe ai cittadini di sviluppare un maggiore interesse verso lo sport.

Questa manifestazione ospiterebbe nella città dei due mari diverse discipline agonistiche, tra cui: pugilato, ginnastica, pallavolo e nuoto, sport, quest’ultimo, al quale siamo molto legati grazie alla presenza della campionessa europea, la nostra concittadina Benedetta Pilato, che per anni ha chiesto una piscina idonea per gli allenamenti e che grazie ai Giochi potrà finalmente tornare a Taranto per prepararsi ai vari impegni agonistici.

È stata sviluppata in maniera innovativa l’articolazione fra spazi collettivi all’aperto e spazi specialistici al chiuso, permettendo al territorio di Taranto di conservare nuove strutture come: lo stadio Erasmo Iacovone, ultimamente danneggiato, e il PalaMazzola che ospiterà le gare di taekwondo, altre arti marziali, pallacanestro, ginnastica e pallavolo. Questa per noi giovani sarebbe un’opportunità per conoscere e approfondire nuove discipline.

La costruzione di strutture sportive innovative darebbe la disposizione alla città di Taranto di ospitare molti atleti di livello internazionale e spronerebbe molti più ragazzi ad intraprendere la carriera sportiva e a sviluppare la loro passione per lo sport. Naturalmente in corrispondenza dello sviluppo delle strutture adatte ad ospitare gli eventi, ci sarebbe la necessità di migliorare l’accoglienza dei gruppi sportivi con l’incremento di hotel, b&b e attività di ristorazione per il soggiorno in città. Fornire un bel servizio ai turisti permetterebbe di sviluppare l’economia locale non solo per il periodo dei giochi.

In questo momento, però, ci troviamo a dover fare i conti con una situazione di stallo e di ritardo nel far partire i cantiieri, che potrebbero rappresentare un rischio. Siamo, comunque, speranzosi che per il 2026 Taranto possa essere pronta ad ospitare questo importante evento che rappresenterebbe un ulteriore passo verso quel cambiamento della narrazione della nostra città, molto spesso identificata con l’industria siderurgica e l’inquinamento. Inoltre, l’eredità importante, in termini di impiantistica sportiva, che i Giochi lasceranno, rappresenta un elemento che va evidenziato.

 

 

One Response

  1. Ma che bello !……quante belle cose dovrebbero capitarci ed avendo sempre le stesse squadre di politici ,amministratori locali e non ,ministri , commissari e tutti tutti vogliosi di restare sempre con mani in pasta nelle decisioni .
    Non sono assolutamente convinto che porterebbero a termine un risultato utile alla nostra città. Avremo lavori realizzati velocemente e male e con problemi di varia natura che la magistratura nel 2027 sarà costretta a verificare .
    Avete seguito quello che son stati capaci tutti , nessuno escluso , di fare ?!?!
    Tra poco daranno dimostrazione di come e dove possano arrivare . Seguiteli

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