Approvata all’unanimità la proroga delle concessioni demaniali marittime del Comune di Taranto, per finalità turistico ricreative e sportive. Lo ha deciso oggi il Consiglio comunale. Nello specifico, la direzione Patrimonio e Demanio predisporrà i permessi, dell’uso dei manufatti amovibili nelle concessioni demaniali marittime fino al 31 dicembre 2024. Inoltre, è stato approvato il nuovo “Codice di comportamento dei dipendenti del Comune di Taranto”, documento in cui vengono esplicati gli obblighi di condotta di chi opera per l’amministrazione.

Il nuovo Codice di comportamento

Il regolamento si estende a tutti i “collaboratori o consulenti”, con qualsiasi tipologia di contratto, ai “titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione delle autorità politiche, nonché nei confronti dei collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi che realizzano opere a favore dell’amministrazione”. Tra i principi che il dipendente deve rispettare sono annoverati “l’integrità, la correttezza, la buona fede, la proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza”.

Inoltre, dal regolamento si apprende che il dipendente “non chiede, né sollecita, per sé o per altri, regali o altre utilità”, salvo quelli “d’uso di modico valore effettuai nelle normali relazioni di cortesia e di consuetudini internazionali”. Ancora, nel regolamento è specificato che il “dipendente non deve accettare incarichi di collaborazione, consulenza, ricerca, studio o qualsiasi altra natura da soggetti privati” e che “deve comunicare tempestivamente al responsabile dell’ufficio la propria adesione ad associazione o organizzazioni”. Sulla parte relativa ai contratti e gli atti negoziabili, il dipendente “non deve ricorrere a mediazione di terzi, né corrispondere o facilitare la conclusione di un contratto”.

La situazione politica

La maggioranza è ancora sul filo del rasoio. Il secondo punto all’ordine del giorno (Codice di comportamento dei dipendenti – ndr) è stato approvato, anche stavolta, con il voto del sindaco Rinaldo Melucci e di sedici consiglieri, tra cui il Movimento5Stelle. Durante la votazione, infatti, i consiglieri d’opposizione, fino a quel momento presenti in aula, Giampaolo Vietri (Fratelli d’Italia), Massimiliano Di Cuia (Forza Italia), Walter Musillo, Francesco Cosa, Mimmo Festinante (Svolta Liberale), Giovanni Liviano (Gruppo Misto) e Antonio Lenti (Europa Verde), sono usciti per far decadere il numero legale, accusando il pentastellato Mario Odone (che invece è rimasto seduto) di far da “stampella” alla maggioranza Melucci.

Quest’ultimo ha respinto le accuse al mittente, rispondendo al Corriere di Taranto.it, che il Movimento5Stelle siede tra i banchi consiliari “nell’esclusivo interesse della città” perché diversamente, ovvero disertare i lavori, sarebbe una “mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini che attendono i provvedimenti”. Assenti giustificati per motivi di salute Salvatore Brisci (Patto per Taranto), Stefania Fornaro (CON Taranto), Giuseppe Fiusco, Tiziana Toscano (Fratelli d’Italia), Francesco Battista (Salvini Lega Premier), Luigi Abbate (Taranto senza I.l.v.a.) Massimo Battista (Una città per cambiare Taranto). Al termine della seduta, il presidente del consiglio, Piero Bitetti, ha augurato buon anno alla comunità di Taranto.

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