Taranto: vittoria a Padova e salvezza in ghiaccio

 

Primo exploit esterno della stagione e primo tie-break conquistato proprio nello scontro diretto
Posted on 14 Gennaio 2024, 20:03
6 mins

Prima vittoria esterna stagionale, primo tie-break vinto (in precedenza ne aveva persi ben 6) e la Gioiella Prisma Taranto con i due punti conquistati nello scontro diretto con Padova, che potevano essere tre se non si fosse fatta rimontare dal 15-19 al 25-23 nel quarto parziale, può mettere in ghiaccio la salvezza (+7 sul Catania ultimo).

Protagonista del match il veneto Lanza (23 punti) ma anche l’eroe per caso Raffaelli entrato sul 15-15 del terzo set al posto di uno spento Gutierrez e protagonista di un match di assoluto spessore in ricezione, difesa e attacco.

LA PARTITA

Lo scontro salvezza è molto equilibrato sin dalle prime battute. Padova prova in più occasioni a portarsi di un break avanti (6-4 , 13-11, 18-16, 21-19) ma Taranto può contare finalmente sulla continuità in attacco di Russell (7 punti, tutti nella prima metà del set) e sul servizio float insidioso di Gargiulo e riesce a riequilibrare le sorti del match con grande lucidità. In ombra, invece Gutierrez, che trova il suo primo punto in attacco solo sul 21-19. Con il primo tempo vincente di Plak del 24-22 i veneti si procurano il primo set ball annullato da un attacco in campo avverso di Lanza. Al secondo tentativo l’opposto Gabi Garcia fa 25-23 (6 punti per lui).

Nel secondo set la Gioiella Prisma Taranto va sotto di un break (4-2,6-4) ma trova un parziale di 0-4 e passa in vantaggio 6-8 (ace di Russell) e costringe subito al time-out il coach dei padroni di casa. Taranto sembra poter controllare l’esiguo vantaggio ma lo vanifica sbagliando quattro turni di battuta consecutivi (Russell-Lanza-Jendryk-Trinidad) e consente a Padova di riorganizzarsi e trovare il pareggio sul 12-12. Ma anche i padroni di casa sono fallosi in battuta e sul 17-17 si contano in totale ben 12 errori dalla linea dei nove metri (5 Taranto e 7 Padova). Nel momento più delicato del parziale, però, è proprio la battuta che diventa determinante per la Gioiella Prisma grazie all’ace di Gutierrez del 18-20 e soprattutto a quello di Lanza del 21-24. Un errore al servizio (l’ottavo del set) di Porro (entrato per Desmet) per Padova, sancisce, poi il 21-25.

Nel terzo set Taranto mette subito le cose in chiaro. Lucidità, gioco fluido e determinazione consentono un vantaggio largo già sul 5-9. Padova non ci sta e si rifà sotto sornione sfruttando gli alti e bassi di Gutierrez che non riesce più a passare (10-11 muro Crosato sul cubano). La tenacia dei padroni di casa viene premiata e si arriva al pareggio sul 15-15 (attacco out di Lanza). Esce Gutierrez ed entra Raffaelli che diventa protagonista con due punti in attacco nel giro di poche azioni (quello del 17-18 e quello del 17-20). Un ace di Trinidad restituisce il + 4 di inizio match (17-21). Gargiulo al centro è una sentenza (5 su 6) e con due punti nella fase finale del set permette a Taranto di portarsi a casa il primo punto del match (20-25).

Coach Travica conferma Raffaelli al posto di Gutierrez nel quarto set e la Gioiella Prisma in fiducia trova subito l’allungo giusto portandosi dal 6-6 al 6-9. Arriva addirittura il + 4 (7-11) con l’ace di Raffaelli, con Padova che appare nella buca , soffrendo terribilmente in ricezione la battuta di Taranto (altro ace di Russell per il 10-14). Raffaelli tiene in ricezione ma soprattutto passa sottorete (tre punti tra il 13-15 ed il 14-18). Improvvisamente, però, il match si riaccende con Taranto che incredibilmente si fa rimontare. Cambio palla di Porro (16-19), due turni in battuta fruttuosi di Gabi Garcia, un errore in attacco di Russell ed un muro di Crosato su Gargiulo ed il punteggio viene ribaltato (20-19). Il finale è da cardiopalma perché Padova con un ace di Porro si porta in vantaggio di 2 punti (23-21). Lanza prende (due punti quelli del 23-22 e quello del 24-23) e Lanza lascia (errore in battuta che permette a Padova di andare ad un insperato tie-break).

Nel quinto set Taranto si riprende ciò che si era meritato sino al 15-19 del quarto set e si porta via la vittoria sbagliando poco o nulla e nonostante abbia girato il campo sull’8-7. La Gioiella Prisma punta forte sull’asse Raffaelli -Lanza, determinante il primo in difesa e ricezione ed il secondo in attacco nella fase finale del tie-break.

TABELLINO

Padova                    2

Taranto                    3

(25-23;22-25,20-25,25-23;12-15)

PALLAVOLO PADOVA

Plak 9, Garcia 17, Desmet 10, Crosato 8, Falaschi 4, Gardini 18, Zenger (L); Taniguchi ne, Stefani 0, Fusaro ne, Zoppellari 0, Cardenas 0, Porro 7, Truocchio 0. All.: Cuttini

GIOIELLA PRISMA TARANTO

Lanza 23, Jendryk 6, Trinidad 2, Gutierrez 5, Gargiulo 15, Russell 22, Rizzo (L); Alletti ne, Luzzi (L) ne, Ekstrand ne, Sala 0, Bonacchi 0, Paglialunga  ne, Raffaelli 8. All.: Travica

ARBITRI: Curto e Vagni

Durata set: 28’,27’, 30’, 30’, 21’ – tot.: 136’.

Padova: b.s.24, v.7, m.7, errori totali 28, attacco 50%, ricezione positiva 47% (perfetta 19%). Gioiella Prisma: b.s 19, v.10, m.5, errori totali 30, attacco 52%, ricezione positiva 63% (perfetta 27%);

 

 

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)