Questa mattina, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, insieme ai responsabili degli Uffici Tecnici del Comune e all’Impresa esecutrice dell’appalto integrato, ha effettuato un sopralluogo presso gli impianti sotterranei destinati al trasporto pneumatico dei rifiuti. Il sistema, che entrerà in esercizio nella primavera prossima, rappresenta il primo ed unico impianto pilota in Italia ad adottare il trasporto pneumatico per i rifiuti differenziati. La rete sotterranea collegherà i 12 punti di raccolta distribuiti strategicamente alla centrale di raccolta e smistamento, consentendo la conferenza dei rifiuti 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana.

Il progetto, del valore di 8 milioni di euro, è stato descritto dal sindaco Melucci come un investimento significativo con ricadute notevoli sull’innovazione e sulla qualità della vita a Taranto. Come si può facilmente intuire, si tratta di un’iniziativa che rappresenta un passo avanti nell’ambito della gestione sostenibile dei rifiuti, posizionando la città all’avanguardia delle pratiche ambientali in Italia. La messa in funzione di questo impianto pilota non solo migliorerà l’efficienza nella gestione dei rifiuti, ma avrà anche impatti positivi sulla qualità dell’aria, riducendo l’impatto ambientale e contribuendo al benessere generale della comunità.

3 Responses

  1. Con la spesa di 8 milioni o è un grande affare oppure un bidone. Infatti non è chiaro se i 12 punti di raccolta ‘distribuiti strategicamente’ saranno dislocati in tutta la città, e in questo caso sarebbe un affare, o solo nelle vicinanze dell’impianto, e in questo secondo caso assai difficilmente i problemi della raccolta differenziata (e non), che vedono Taranto agli ultimi posti in provincia e nella regione, sarebbero anche in minima misura risolti.

    I vari proclami fatti in occasione dell’introduzione dei costosi cassonetti ingegnerizzati, di cui conosciamo l’immediata fine fatta, tipo quello che segue del 2020, onestamente non fanno ben sperare.

    “Kyma Ambiente – Amiu ha ricevuto i prototipi dei cassonetti ingegnerizzati che saranno utilizzati per la raccolta differenziata nei quartieri Borgo e Città Vecchia.

    Si tratta dei contenitori che sostituiranno gli esistenti, consegnati in anticipo rispetto al piano della fornitura per consentire ai tecnici della società partecipata di effettuare tutti i rilievi utili al loro corretto posizionamento. Saranno dotati di lettore di scheda elettronica che consentirà l’apertura solo ai titolari di utenze Tari che risiedono nei quartieri interessati da questa modalità di raccolta. Si tratta di un passo importante verso il completamento del piano di attuazione del progetto della raccolta differenziata su tutto il territorio comunale, previsto a partire dal prossimo 7 settembre così come annunciato dal sindaco Rinaldo Melucci.

    «Ci interessava valutare dal vivo l’ingombro dei cassonetti ingegnerizzati – ha spiegato l’assessore alle Società Partecipate Paolo Castronovi – così da definire ulteriormente il piano di posizionamento già predisposto».

    «Quello della raccolta differenziata, in una città come Taranto, è un progetto impegnativo – ha aggiunto il sindaco Melucci –, ma siamo certi che grazie alla collaborazione dei cittadini anche questo sistema sarà utilizzato correttamente. Nessuno avrebbe scommesso sui risultati ottenuti sino a oggi, eppure la risposta della cittadinanza è stata esaltante».”

  2. Un personaggio che non è mai partecipativo ,non ne fa una giusta ,non sappiamo quale città rappresenti ,lo paghiamo dodicimilaeuro al mese e in cambio ci sta facendo sprofondare negli abissi ,nello schifo ,nel disordine nella monnezza più assoluta . Perché non si dimette ? Questo stipendio chi glielo darebbe mai in effetti ,e questo il suo unico interesse ,per il resto Taranto sta peggiorando rispetto tutte le città italiane ,siamo il riferimento verso il basso ,dovremmo quantificare tutte le balle che ci racconta e pensare che se rimane per altri quattro anni che fine faremo e dopo ha il coraggio di aumentarci le tasse in cambio di niente , e la gente continua a non collaborare e se ne frega di tute le regole possibili e immaginabili. Veramente pensasse a fare pulire le strade , a tappare le buche , a fare le strisce e a sistemare le provinciali visto che per disgrazia ce lo troviamo pure presidente .

  3. Buongiorno
    Avendo partecipato per errore all’inizio dei lavori, posso assicurarVI che sarà un bidone.
    Questi impianti vanno benissimo quando sono costruiti in anticipo alla edificazione di nuove aree residenziali circoscritte, green ed ecosostenibili,
    Naturalmente il Quartiere Salinella a suo tempo è stato costruito a macchia di leopardo con ampi intervalli fra un gruppo di palazzi ed un altro, quindi l’impianto risulta notevolmente esteso e dovendo funzionare con il principio dei rifiuti aspirati dall’aria, una sorta di grande aspirapolvere, sicuramente non rispetterà le specifiche richieste. Non parliamo poi del green e dell’ecosostenibile.
    Inoltre sarà un impianto dotato di centinaia di attuatori elettrici ed elettronici per permettere il convogliamento dei rifiuti differenziati nello stesso tubo, naturalmente e si spera in tempi diversi. Manutenzione onerosa e continua a condizione di poterne sostenere il costo.
    Inoltre dobbiamo affidarci al buon senso ecologico dei tarantini (molto preparati sulla differenziata), affinchè non facciano l’ennesimo fritto misto.
    Ma forse bisognava aiutare qualche amico dell’amico, dell’amico di qualche partito che si è trovato per caso nella giunta comunale.
    Come diceva Andreotti a pensar male ci si azzecca.
    Sarà un bidone da 9 milioni di euro e comunque manderemo i camion a raccogliere i rifiuti nella parte del quartiere Salinella non interessato dall’intervento, tanto poi alla fine dovranno passare anche dalla parte servita dall’impianto di raccolta pneumatico dei rifiuti.
    Ci aggiorniamo fra sei mesi
    Saluti
    Vecchione Giulio

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