Durante i lavori di posa di condotte elettriche tra via D’Alò Algieri e via Dante (all’interno del cortile dell’Istituto Professionale Cabrini) sono venuti alla luce reperti archeologici riferibili al periodo greco.
Secondo la Soprintendenza Nazionale per il patrimonio subacqueo gli scavi svolti, con sorveglianza archeologica, hanno portato al rinvenimento di una grande fossa di scarico quadrangolare, che conteneva ceramica a vernice nera, ceramica sovraddipinta, materiale votivo, distanziatori riferibili alla produzione di ceramica in fornaci, ceramica da fuoco e acroma e persino un’antefissa con figura di Gorgone. Da una prima analisi i frammenti ceramici rinvenuti sembrano coprire un arco di tempo compreso tra la fine del VI e il III sec. a.C.
*credit foto e-distribuzione.it
