L’Amministrazione comunale di Taranto ha convocato per domani i vertici del Taranto FC 1927, il Commissario straordinario e gli amministratori locali, eventualmente disponibili a ricercare soluzioni concrete, ad un confronto per trovare una soluzione riguardante l’alternativa campo di gioco per il biennio 2024-2026, considerati i lavori di ristrutturazione dello stadio Iacovone in via dei Giochi del Mediterraneo.

In una nota, il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci parla di strumentalizzazione da parte dell’opinione pubblica e degli addetti ai lavori di fronte alle difficoltà quando dice: “basterebbe invece chiedere aiuto e, nelle regole esistenti, si cercherebbe di sostenere il calcio e i suoi protagonisti in riva allo Ionio”.

La nota prosegue ricordando con una punta di veleno il progetto originario del nuovo stadio, tramontato o naufragato a seconda dei punti di vista: “In molti si sono affannati ad affossare quel progetto. Si è dunque passati alla profonda riconfigurazione proposta dal Commissario straordinario del Governo per i Giochi del Mediterraneo, attualmente in corso di elaborazione da parte del soggetto pubblico Sport&Salute, che naturalmente non prevede più un ruolo centrale per la società sportiva e, ugualmente, al contrario di ciò che riteneva chi ha ostacolato il precedente progetto di ricostruzione, richiederà almeno un paio di stagioni sportive lontano dalla Salinella”.

Infine le frasi, mai pronunciate prima, che lasciano uno spiraglio per scongiurare l’allontanamento a 500 km di distanza del Taranto FC 1927 nelle prossime due stagioni sportive: “Al netto delle legittime preferenze del club rossoblu, l‘Amministrazione comunale sta sondando possibili collaborazioni per quel periodo di disagio in maniera trasparente con tutte le parti interessate, in un range chilometrico quanto più sostenibile possibile per i tifosi, partendo dalla Provincia di Taranto. Pur non essendo precipuamente il ruolo del Comune di Taranto e pur non avendo più Palazzo di Città in mano il progetto del nuovo Stadio Iacovone, ci si assumerà questo impegno nell’esclusivo interesse dei tifosi e degli utenti ionici, confidando che si spengano in fretta le polemiche inutili, ipocrite e che recano danno solo al calcio locale”.

 

5 Responses

  1. Se ci avessi pensato prima, magari con una lieve modifica allo stadio dell’atletica, il problema sarebbe stato risolto come in una qualsiasi città seria, invece hai voluto fare come al solito il carico a chiacchiere, con gli imprenditori di sta ceppa inesistenti che avrebbero dovuto fare lo stadio nuovo

  2. Con le feroci beghe politiche in atto, chi ci rimette sono lo Sport, la città di Taranto, la squadra ed i veri tifosi! Vergogna!

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