L’ amministrazione comunale di Taranto ha previsto la realizzazione di una serie di interventi finalizzata al recupero e alla valorizzazione di siti presenti nel centro storico cittadino. Nel corso dell’ultima riunione di Giunta, su proposta formulata dal sindaco Rinaldo Melucci, è stato approvato il progetto definitivo che riguarda gli interventi di restauro, riqualificazione ed adeguamento funzionale e tecnologico della rete degli “Ambienti Ipogei” di proprietà comunale. I lavori, il cui importo è pari a 2 milioni di euro, interesseranno i vani sotterranei denominati “Frantoio”, “Funerario”, “La Fornace”, “Passo di Ronda”, “Vico Ospizio”, “Palazzo Amati”, “Palazzo Ciura”, “Delli Ponti” e “Vicoletto Galeone”.
“Recuperare e promuovere queste preziose testimonianze dell’antica civiltà tarantina- ha dichiarato il primo cittadino- ha una valenza molteplice: non significa soltanto contribuire a far conoscere la nostra storia, a far comprendere i cambiamenti dell’organizzazione urbanistica, a far scoprire luoghi di cui fino ad oggi si è sentito soltanto parlare, ma rappresenta anche un importante attrattore turistico-culturale per una città che deve essere protagonista del processo di valorizzazione di quell’inestimabile patrimonio di cui l’Isola Madre è custode.
Gli interventi che dovranno riqualificare gli ipogei fanno parte del più vasto progetto di rigenerazione urbana che prevede, fra le altre opere, il restauro delle aree archeologiche presenti nella Città vecchia, il restyling di antichi e prestigiosi edifici e la tutela di luoghi storici del tessuto urbano.

Gico
Ideale sarebbe rispolverare il progetto per il recupero dell’ anfiteatro.