“L’amministrazione comunale di Taranto rivolge continui appelli alle minoranze affinché siano portati in discussione temi che riguardano i cittadini, salvo poi bocciare le proposte delle opposizioni, come avvenuto con l’atto d’indirizzo da noi portato in consiglio comunale per l’attivazione di un Taxi sociale“. Inizia così una nota stampa sottoscritta da Giampaolo Vietri e Tiziana Toscano del Gruppo consiliare Fratelli d’Italia del Comune di Taranto. “Un taxi “speciale” – proseguono – utile ad accompagnare i più fragili presso studi medici, presidi sanitari o uffici pubblici servizio che punta alla solidarietà e all’inclusione. Nonostante la nostra proposta richiedeva l’attivazione di un servizio di grande valenza sociale e di civiltà che in altre realtà cittadine è già previsto e funziona, poiché indispensabile, la maggioranza che sostiene il sindaco Melucci l’ha respinta bocciando la mozione consiliare”, lamentano i consiglieri.
“Tra un’azione di melina tesa a non far accogliere la nostra proposta deliberativa e scuse di circostanza, come l’assenza di un regolamento ad hoc, non si delibera e si ritarda l’attivazione di un servizio in quanto la proposta, seppur di merito, perviene dall’opposizione. Ci sembrava alquanto scontato che un servizio venisse regolamentato, e che una proposta in tal senso potesse essere elaborata dalla direzione competente, rientrando del resto nelle prerogative del consiglio comunale l’emanazione di atti d’indirizzo; ci saremmo aspettati per questo un’approvazione all’unanimità del taxi sociale”, proseguono Vietri e Toscano.
“Questa amministrazione comunale – concludono – è distante dalle reali esigenze del cittadino se, pur di non accogliere una proposta delle minoranze, utilizza la contrapposizione anche su temi verso cui la vicinanza delle istituzioni ai più fragili non dovrebbe avere né distinzione né colori politici, ma portare alla condivisione dei percorsi amministrativi più spediti per offrire servizi e alleviare la condizione di chi è più svantaggiato. Bocciare una mozione riguardante un’iniziativa sociale è un ulteriore pessimo segnale offerto dall’amministrazione in carica”.
