Vannucchi contiene, Orlando ispira

 

Le pagelle di Taranto-Vicenza 0-1
Posted on 14 Maggio 2024, 23:08
4 mins

Prima sconfitta del 2024 in casa per il Taranto, nella gara, probabilmente, più importante e decisiva della stagione. Imbattibilità di Vannucchi infranta dopo 784 minuti dal letale gol di Ferrari che regala al Vicenza un successo prezioso in vista della gara di ritorno (sabato prossimo, ore 20.30), nella quale il Taranto dovrà vincere con due gol di scarto se vorrà passare il turno.

Le pagelle di Taranto-Vicenza 0-1

Vannucchi 7: tre parate importanti su altrettanti errori sottoporta degli attaccanti del Vicenza. Tiene in gioco il Taranto in vista della gara di ritorno;
Luciani 6: generoso. Quando Capuano sostituisce Ferrara, passa a sinistra mostrando qualche impaccio. Nel primo tempo manca il golazo con una conclusione al volo dalla distanza in pieno recupero;

Miceli 6-: gli attaccanti del Vicenza sono temibili ed esce poche volte palla al piede dalla sua area di rigore. Prestazione di mestiere;
Enrici 6: sul gol subìto quasi a freddo, dopo appena dieci minuti di gara, si fa scavalcare dal cross che va sulla testa dell’uomo che avrebbe dovuto tenere d’occhio. Una sola macchia in una partita come al solito molto diligente;

Valietti 6: buona l’intesa sulla fascia destra con Orlando, con il quale scambia spesso la palla per andare al cross (dal 78’Mastromonaco 6: entra con l’argento vivo addosso ma non è l’elemento che può essere risolutore con una giocata);

Calvano 6: da un po’ di tempo in debito di ossigeno, però tiene bene la posizione e recupera tre-quattro palloni importanti in mezzo al campo (dal 66’ Ladinetti 5,5: non è elemento da cambio di ritmo in una partita con risultato da recuperare);

Zonta 6,5: ci prova in un paio di circostanze a gonfiare la rete della sua ex squadra; in una al 41’ è bravo il portiere ospite ad andargli incontro. Bene gli inserimenti senza palla;

Ferrara 6: solita grinta e generosità sulla fascia sinistra (dal 56’ Fabbro 5: poca sostanza come in altre occasioni);

Orlando 7-: dai suoi piedi passano una quantità enorme di palloni. Va spesso a prendere palla nella zona centrale della trequarti per smistarli sulle fasce. L’unico in grado di garantire imprevedibilità alla manovra offensiva. Un paio di assist al bacio per conclusioni pericolose dei compagni di squadra e qualche, comprensibile errore, vista la mole di lavoro;

Simeri 5: combina poco. Un paio di stop imprecisi in area di rigore che gridano vendetta (dal 65’De Marchi 6: più utile il suo lavoro di boa, manca il pareggio al minuto 87’ che gli viene negato da un miracolo del portiere del Vicenza);

Bifulco 5: poco, molto poco, in partita. Non riesce ad essere pericoloso ed imprevedibile per quanto ci si attende. Una sola conclusione, alta, verso la porta avversaria (dal 78′ Kanoute 5: è finita la benzina al capocannoniere stagionale rossoblù);
Capuano 6: poco da rimproverargli. Di fronte trova un avversario di alto livello tecnico che colpisce in modo letale, che rischia sia di raddoppiare che di incassare il pari. Nelle tre gare dei play-off disputate, rigore sbagliato a parte, palo preso a parte ed un paio di occasioni clamorose fallite, sempre a parte, il dato che pesa è : zero gol realizzati. Si è sempre detto che questo Taranto con una punta di valore sarebbe stato top.

*foto Paolo Occhinegro

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