Incontro Ferrarese-Taranto FC su stadio

 

Niente di nuovo se non la rassicurazione fornita che si farà di tutto per far giocare la squadra durante i lavori
Posted on 07 Giugno 2024, 16:38
2 mins

Nelle scorse ore il Commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, ha incontrato il presidente del Taranto FC 1927, accompagnato dal suo fidato consigliere e consulente, su richiesta di questi ultimi che qualche settimana addietro avevano chiesto al vicesindaco Azzaro quale fosse la situazione dello stadio Iacovone, dopo aver incassato il nullaosta utile all’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro.

l rappresentante dell’Ente civico, a sua volta, aveva ribadito che le rassicurazioni attese circa il fatto che si possa giocare mentre contemporaneamente si svolgono i lavori allo stadio, spettava a Ferrarese.

Ovviamente, lo stesso Commissario dei Giochi, non si è lasciata sfuggire alcuna ulteriore rassicurazione se non quella già nota, ossia l’auspicio che il Taranto possa utilizzare il più possibile lo Iacovone anche durante i lavori e che si continua a lavorare in questa direzione proprio con Sport e Salute, la società incaricata della progettazione della ristrutturazione dell’impianto sportivo.

La decisione finale, come è notorio, inutile girarci attorno, spetta alle autorità competenti che rilasciano le autorizzazioni per giocare in sicurezza: Vigili del Fuoco, Questura e Prefettura. Il loro parere è vincolante.

Capitolo strutture alternative: i massimi dirigenti del club rossoblù hanno ottenuto una convenzione molto vantaggiosa con il comune di Castel di Sangro mentre le opzioni prospettate (Castellaneta e Massafra) comporterebbero comunque un esborso economico del club relativamente alle anticipazioni economiche per mettere quegli impianti a norma per la Lega PRO.

Quando cominceranno i lavori allo Iacovone, lievitati nei costi a causa dell’aumento delle materie prime (da 50 milioni a 60?)? L’iter di avvio della fase di demolizione si dovrebbe concludere a fine luglio e materialmente il cantiere si dovrebbe aprire a settembre. Due mesi per concludere questa fase e si arriverebbe a novembre per la ristrutturazione vera e propria.

Entro un paio di settimane, massimo entro fine giugno, sarà presentato alla stampa l’intero progetto.

*immagine di repertorio

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