E se la sciarada dell’Intelligenza Artificiale si risolvesse con le mura di un castello? Ambizioso il soggetto proiettato quest’anno sulla fortezza Aragonese che dà sul Canale Navigabile di Taranto, demarcante non più la sola linea di separazione fra Città Vecchia e Borgo Umbertino, ma anche quella fra essere umano e Intelligenza Artificiale, in un’opera di video mapping che si aggiunge alla serie delle gemelle già apprezzate negli scorsi anni, sempre in occasione di Medimex.
Il progetto, a cura di Roberto Santoro e Blending Pixels, raccoglie una narrativa che mescola il mito greco delle sirene omeriche all’ardimentosa contingenza di una tecnologia sulla bocca di tutti ma nelle mani di pochi. Se, in generale, l’esperienza del video mapping di Medimex è un momento di puro sollazzo con un buon margine di riflessione sociale, come avvenne magistralmente nell’edizione del 2022 dedicata ai Pink Floyd, la stressa cosa non vale per quanto proiettato nell’estate 2024.
La semiotica primeggia in un corto animato che, spiegandosi sull’imponente mattonata lambita da Mar Piccolo, non teme di riferire come stanno realmente le cose: l’IA è una necessità storica, così come evinse il corriereditaranto.it da quest’intervista a un addetto ai lavori ma, al contempo, è imperativo non accantonare l’umanità in luogo di una rete neurale che “fa tutto lei”. Invero, fra videogiochi balenanti dagli anni Ottanta ai primi Duemila, con palesi citazioni di Pac-Man e Snake – anche se, a dirla tutta, l’identità grafica di Medimex 2024 riporta il cuore alle navicelle spaziali di Galaxian – l’essere umano e l’IA imparano a conoscersi e riconoscersi, in un percorso comune che deve, per forza di cose, mirare a una coesistenza sostenibile.
La seduzione della sirena, indi, non deve tramutarsi nella bramosia dell’accumulo in luogo della condivisione, neppure quando si tratta di musica. L’IA, in altre parole, arguisce sempre più i contorni di una nuova rivoluzione industriale, probabilmente già in atto mentre la si teorizza fra ipotesi e incertezze; tutti cautamente impauriti da un’idea che sovrasta il fato. La scena dell’incontro fra essere umano e IA – chissà perché vien da dire che lui sia maschio e lei femmina; quasi la Genesi volesse riproporsi col frutto proibito e la costola sacrificale – immaginata su Corso Due Mari, in una riproduzione fedele ai sentimenti di un forestiero che romanzerebbe l’affaccio sul suddetto Canale, chiosa una piccola perla di Medimex 2024 che non teme il contraddittorio.
Se, da un lato, numerosi scienziati sono assertivi in merito alla bonarietà dell’avvento dell’IA, d’altro canto gli spalti complottisti sono sempre ricolmi di scettici e, finanche, detrattori della tecnologia in esame. Ma dove siede la verità? Non lo sa nessuno; è questo il bello dei cambiamenti. La communis opinio propende per un’Intelligenza Artificiale sottomessa al volere umano; esattamente come fu per la polvere da sparo, Arpanet e l’energia atomica. Sappiamo tutti com’è andata e, forse, più che temere una tecnologia in quanto tale, dovrebbe intimorire l’uso che l’umanità deviata potrebbe fare d’essa. La consolazione della musica è una buona risposta alle elucubrazioni che scorrono, fradice di incognite, sul castello tarantino. Non resta che prendersi qualche minuto e ammirare in silenzio “Infinite Loop. AI Endless Exploration”, dal 20 al 23 giugno, tutte le sere e ogni 15 minuti, per poter capire da che parte stare quando, forse, decidere di restare umani sarebbe più che sufficiente.
La dedica dello show al compianto giornalista Ernesto Assante, con la didascalia: “A chi ha fatto della sua curiosità una chiave di esplorazione del mondo. Al protagonista di questa e tantissime altre storie”, e la playlist pregna di commistioni fra i vecchi Medimex con The Chemical Brothers e i futuri Viva! con Underworld, sono la testimonianza di un rinnovato legame fra chi produce musica e chi l’ascolta, in un un “infinite loop” che è una garanzia: il bel suono non morrà mai, insieme a tutti coloro che ne hanno bisogno per vivere.
*Tutte le foto di Simone Calienno













